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Benessere a tavola

Erbe aromatiche, l'elenco completo delle specie che puoi usare in cucina

Da Alloro a zafferano, scopri tutte le piante aromatiche utili tra i fornelli!

Le erbe aromatiche, o piante aromatiche, sono quelle specie vegetali caratterizzate da parti vedi che possiedono un’elevata concentrazione di oli essenziali ricchi di sapori.
Piante aromatiche che sono normalmente utilizzate in cucina per apportare gusto alle portate, le conoscete tutte? Ecco l’elenco completo!

Alloro, un arbusto dalle foglie aromatiche

Alloro, un arbusto dalle foglie aromatiche

L’alloro (Laurus nobilis) è un arbusto che cresce in tutta Italia, molto conosciuto in cucina per il caratteristico sapore delle sue foglie.
Questa qualità gli permette di essere utilizzato in moltissime ricette: minestre e risotti ma anche secondi a base di pesce o di carne, selvaggina compresa.

Aneto, l’aromatica apprezzata all’estero

Aneto, l’aromatica apprezzata all’estero

L’aneto (Anethum graveolens) è una pianta ombrellifera a fiori gialli che cresce spontanea nel versante adriatico dello Stivale. Di questa pianta si utilizzano sia semi che foglie ma nel nostro paese non tutti ne apprezzano il sapore, acre e intenso. Bisogna però ammettere che in alcune portate sta proprio bene: è da provare in abbinata al salmone o per insaporire minestre di verdure.

Anice, l’erba aromatica usata nei liquori

Anice, l’erba aromatica usata nei liquori

L’anice comune o anice verde (Pimpinella anisum) è una pianta erbacea ombrellifera i cui semi donano alle portate un sapore caratteristico.
Da non confondere con l’anice stellato, l’anice verde ha un profumo intenso e un gusto delicato, apprezzato sin dal tempo degli antichi Romani.
Lo si usa principalmente per preparare liquori e aromi, su tutti la sambuca, il Vernelli marchigiano e l’Uozo greco.

Basilico, vanto italiano

Basilico, vanto italiano

Il basilico () è una delle erbe aromatiche più conosciute e apprezzate. Pianta erbacea che si sviluppa in estate, viene coltivata in tutta Italia per il sapore e l’aroma caratteristico delle sue foglie.
Non c’è pizza margherita o passata di pomodoro che non meriti le sue foglie di basilico, e non dimentichiamo il favoloso pesto alla genovese, vero e proprio vanto ligure invidiato da tutto il mondo.

Carvi o cumino dei prati, adatto a insaporire il pane

Carvi o cumino dei prati, adatto a insaporire il pane

Il carvi, o cumino dei prati (Carum carvi), è una specie aromatica che cresce spontanea nelle colline del Nord e del Centro Italia. Nel nostro paese questa spezia non è molto usata, se non in poche ricette, come, ad esempio, nella preparazione dei crauti.
All’estero invece è molto apprezzato e lo si utilizza per dar sapore al pane o per preparare liquori e grappe.

Cerfoglio, da abbinare alle carni bianche

Cerfoglio, da abbinare alle carni bianche

Il cerfoglio (Anthriscus cerefolium) è una specie aromatica importata nel nostro paese dagli antichi romani. Ad oggi questa pianta cresce spontanea nei boschi di quasi tutta la Penisola, ad esclusione di Calabria e Sicilia.
Di aspetto molto simile al prezzemolo, il cerfoglio ha un sapore delicato che si abbina molto bene alle carni bianche e ai legumi.

Coriandolo, vi presentiamo il prezzemolo cinese

Coriandolo, vi presentiamo il prezzemolo cinese

Il coriandolo, conosciuto da molti anche come prezzemolo cinese, è utilizzato un’erba aromatica molto utilizzata all'estero, un po’ meno in Italia.
In cucina si usano i semi e le foglie di coriandolo: i primi li si trova in salsicce o salumi, ad insaporire pane e focacce o impiegati sulle carni alla griglia, le foglie invece si possono utilizzare come sostituto del prezzemolo in insalata o nelle minestre.
I semi del coriandolo, inoltre, sono alla base del garam masala, impropriamente definito curry: probabilmente il mix di spezie più conosciuto e utilizzato in tutta la cucina indiana.

Dragoncello, un sostituto del sale

Dragoncello, un sostituto del sale

Il dragoncello, conosciuto anche con il nome di estragone, è una aromatica che in Italia pare possa essere trovata allo stato spontaneo solo in Lombardia.
Il suo aroma è così forte e persistente che in molti consigliano di usarlo in sostituzione del sale fino, specie se si è amanti dei sapori intensi.
Lo si utilizza principalmente in abbinata alle verdure o al salmone, senza scordare che è l’ingrediente principe di alcune tra le salse più conosciute al mondo, come ad esempio la salsa tartara e la salsa bernese.

L’erba cipollina ha un sapore simile a aglio e cipolla

L’erba cipollina ha un sapore simile a aglio e cipolla

L’erba cipollina (Allium schoenoprasum) è una specie coltivata in tutta Italia e spontanea nel Centro-Nord della Penisola. In cucina si utilizzano principalmente le sue lunghe foglie dal delicato sapore di cipolla: ecco perché viene utilizzata principalmente come sostituto di aglio e cipolla.
Ma non solo, è ottima in insalata, in minestre e salse, in frittate e torte salate, senza scordare che l’erba cipollina è uno degli ingredienti dei canederli sud-tirolesi.

Con il finocchietto si preparano salumi e tisane

Con il finocchietto si preparano salumi e tisane

Il finocchietto (Foeniculum vulgare)è la specie spontanea del finocchio che siamo soliti coltivare nell’orto.
Questa erba aromatica è molto conosciuta in cucina per l’impiego che si fa dei suoi semi, utilizzati per insaporire il pane, i salumi, formaggi e biscotti.
Con essi si preparano liquori o li si aggiunge a tisane e bevande calde per donare il suo sapore caratteristico.

Liquirizia, adatta alle preparazioni dolci

Liquirizia, adatta alle preparazioni dolci

La liquirizia (Glycyrrhiza glabra) è una pianta aromatica perenne di cui si utilizzano le radici.
Queste possono essere lavorate per estrarne il sapore o acquistate sotto forma di bastoncini da sgranocchiare.
La liquirizia viene utilizzata in moltissime preparazioni: gelati, dolci e caramelle, ma anche in piatti salati, liquori e tisane.

La maggiorana è parente dell’origano

La maggiorana è parente dell’origano

La maggiorana (Origanum majorana) è un’erba aromatica del genere Origanum, molto simile sia per aspetto che per sapore all’origano comune.
Essa presenta un aroma più tenue e contenuto rispetto al parente più conosciuto e si utilizza in molte portate a base di carne e pesce per insaporirle in modo discreto.
La si usa molto anche in zuppe, vellutate e minestre, in frittate o su verdure al forno, come zucca e carote.

Con la menta si dona freschezza ai piatti

Con la menta si dona freschezza ai piatti

La menta (Menthis spp.) è una delle erbe aromatiche più conosciute e usate al mondo. Si caratterizza per il sapore più o meno pungente delle sue foglie in relazione alla varietà utilizzata.
La menta, infatti, conta moltissimi usi in cucina grazie alla sua capacità di donare freschezza e aromi. Dai primi piatti ai contorni, la menta è sempre un ingrediente unico capace di dare quel tocco in più alle portate; senza dimenticare come sia uno dei sapori più utilizzati in ambito dolciario, pensate a quanti dolci, gelati o caramelle alla menta esistono.

L’origano è duttile in cucina

L’origano è duttile in cucina

L’origano (Origanum vulgare) è una specie aromatica molto conosciuta in Italia grazie alle numerose applicazioni che se ne fa in cucina.
È una spezia duttile che può servire a donare sapore alle insalate, alle frittate; è l’ideale sulla pizza e sulle bruschette ma viene utilizzata anche in farciture di piatti a base di carne e pesce.

Prezzemolo, il principe delle erbe aromatiche

Prezzemolo, il principe delle erbe aromatiche

Il prezzemolo (Petroselinum crispum) può essere considerato il principe delle erbe aromatica visto che può essere utilizzato in moltissime portate. Tanto che nel linguaggio comune si è soliti dire “essere come il prezzemolo” per indicare una persona che si ritrova un po’ dappertutto, proprio come il prezzemolo in cucina! Sughi per la pasta, carne in umido, frittate, piatti di pesce e di molluschi, minestre, zuppe, insalate, torte salate, stuzzichini … e chi più ne ha, più ne metta!
Le foglie e i gambi di prezzemolo si possono usare in moltissimi piatti salati, e non solo; pensate che qualcuno prepara anche il gelato al prezzemolo!

Il rosmarino, come farne a meno nella cucina mediterranea?

Il rosmarino, come farne a meno nella cucina mediterranea?

Il rosmarino (Rosmarinus officinalis) è di certo una delle erbe aromatiche più in voga nella cucina mediterranea. Questo arbusto cresce spontaneo in tutte le coste italiane ma viene coltivato a tutte le latitudini per il sapore caratteristico delle sue foglie e il profumo dei suoi fiori.
Lo si può utilizzare sia fresco che secco abbinandolo a moltissimi ingredienti: sta benissimo con le patate ed è indicato per insaporire zuppe rustiche e minestre, arrosti e piatti a base di carne e selvaggina.

La salvia si abbina perfettamente ai formaggi

La salvia si abbina perfettamente ai formaggi

La salvia (Salvia officinalis) è un genere di piante che in Italia crescono allo stato spontaneo; queste erbe aromatiche sono caratterizzate da foglie ricche di oli essenziali, profumi e sapori che spesso vengono utilizzati in cucina.
Le ritroviamo in svariate ricette a base di carne, come arrosti e piatti di selvaggina, ma anche a dar sapore alle scaloppine. C’è chi li usa nelle minestre e nelle zuppe, per aromatizzare i formaggi, come il burro: che ne sarebbe dei tortellini salvia e burro senza le foglie di questa pianta?
Le foglie di alcune specie di salvia, inoltre, si prestano ad esser fritte e usate come sfizioso antipasto.

Il timo sta bene con il pesce e le verdure

Il timo sta bene con il pesce e le verdure

Il timo (Thymus vulgaris) è una pianta aromatica che cresce spontanea in gran parte d’Italia. Le sue foglioline hanno un aroma caratteristico che ben si sposa alla cucina nostrana.
Viene infatti utilizzato molto spesso nel trito con cui si farcisce il pesce al forno o alla griglia, ma anche nelle preparazioni a base di carne, come ad esempio spezzatini e stufati.
Lo si usa anche sulle verdure, provatelo con le patate o con i legumi, rimarrete stupiti dall’abbinamento!

La valeriana, rilassante naturale

La valeriana, rilassante naturale

La valeriana (Valeriana officinalis) è una pianta spontanea presente in tutta la Penisola, usata per preparare tisane o infusi dalle qualità rilassanti, ottime per chi non riesce a prender sonno facilmente.
Alcuni confondono la valeriana con la valerianella, nome comune per indicare il songino, una verdura utilizzata in insalata. Questa precisazione è dovuta, non vorremmo mai provaste a mettere in acqua bollente le foglie di valerianella e utilizzare in insalata quelle di valeriana: i risultati sarebbero disastrosi!

Lo zafferano, per piatti gustosi e colorati

Lo zafferano, per piatti gustosi e colorati

Lo zafferano (Crocus sativus) è la spezia ricavata dai pistilli di un piccolo fiore di origine bulbosa. Ha un sapore delizioso e la capacità di colorare i piatti di giallo, motivi che bastano per renderla una pianta aromatica estremamente ricercata in cucina.
La si usa in moltissime ricette, dal riso alla milanese alle arancine siciliane, dalla paella spagnola alle pardulas sarde. E non spaventi la nomea di “spezia più costosa al mondo”, per quanto questa affermazione sia vera, basta veramente pochissimo zafferano per colorare e rendere squisita una portata.

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