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Biodiversità e curiosità

Orto biologico, cosa significa esattamente?

Scopri cos’è un orto biologico e i segreti per coltivarlo anche a casa tua!

L’orto biologico è un terreno deputato alla coltivazione di piante e vegetali a scopo alimentare secondo i criteri dell’agricoltura biologica.
Entra nel nostro orto biologico e impara le tecniche di questo metodo di coltivazione, così da poterli replicare anche nel tuo terreno e portare in tavola cibo sano e nutriente.

Alcuni trucchi per la buona riuscita dell’orto biologico

Abbiamo pensato fosse opportuno dare qualche consiglio pratico a chi volesse cominciare a intraprendere l’avventura dell’orto biologico.
Ogni coltivazione parte necessariamente dalla gestione del terreno, da lavorare per almeno 30 cm di profondità. Questa attività si svolge durante il periodo autunnale per esser certi che il suolo sia pronto in vista della primavera, periodo in cui comincia la maggior parte delle semine e dei trapianti. Prima di cominciare a zappare il suolo, è bene distribuire circa 4 Kg di letame bovino maturo su ogni metro quadrato, da incorporare nel terreno tramite la lavorazione. Questa accortezza consentirà di nutrire il suolo con un composto del tutto naturale e permetterà alle piante di crescere sane e rigogliose. Con l’arrivo della primavera inizierà il periodo della semina e del trapianto degli ortaggi, il consiglio è quello di mettere a dimora specie che si possano aiutare tra di loro secondo la logica della consociazione, qualche esempio? Sistemare su una stessa fila carote e cipolle oppure pomodori e basilico! Inoltre è sempre bene preferire ortaggi autoctoni: le piante abituate da secoli a vivere nella zona in cui si coltiva hanno di certo più possibilità di crescere sane e produrre in abbondanza perché già ben adattate al clima presente.
Un’altro trucco per far crescere al meglio gli ortaggi è quello di sistemare attorno alle aiuole coltivate dei fiori utili; i nasturzi, ad esempio, proteggono i cavoli dagli insetti dannosi mentre i trifogli arricchiscono il suolo di azoto, uno dei nutrienti principali per le piante.
Dopo aver seminato, è ricoprite il terreno libero con della paglia: la pacciamatura eviterà che l’acqua evapori dal terreno e, al contempo, limiterà la comparsa di specie infestanti.
D’ora in poi non si dovrà far altro che annaffiare gli ortaggi e, al momento opportuno, raccogliere alimenti sani, nutrienti e buonissimi!

Cos'è l'agricoltura biologica?

L’agricoltura biologica è una tecnica di coltivazione che si propone di produrre cibo senza aumentare l’impatto ambientale e preservando le risorse dell’ambiente; d’altra parte, biologico deriva da “bios” termine greco con cui gli antichi definivano la “vita”.
Questo tipo di coltura prevede di mantenere intatta la fertilità del suolo utilizzando tecniche agronomiche poco impattanti, atte a migliorare lo stato naturale in cui le piante vengono coltivate.
Inoltre si prefigge di valorizzare le risorse locali, sostenendo il Chilometro 0 anche quando si parla di concimi da utilizzare per il buon andamento della coltivazione; senza scordare che in agricoltura biologica sono bandite tutte le sostanze derivate da sintesi chimica.
Ecco che chi pratica questo tipo di coltivazione è solito effettuare annualmente le rotazioni colturali per preservare e migliorare lo stato del suolo ma anche anticipare le problematiche dovute a parassiti e malattie mantenendo le piante in salute tramite opportune potature o utilizzando preventivamente prodotti di origine naturale, come macerati e infusi a base di vegetali.
L’agricoltura biologica si prefigge quindi di coltivare senza danneggiare l’ambiente ed, anzi, valorizzarlo utilizzando solo tecniche colturali e composti che possano essere coerenti con lo sviluppo sostenibile dell’ecosistema.
Valfrutta ha deciso di proporre la linea di prodotti Bio Valfrutta proprio perché crede fermamente che il rispetto per l’ambiente si manifesti direttamente nel cibo che produce, in termini di bontà, naturalezza e freschezza della materia prima.

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