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Castagno europeo

CATEGORIA:

Famiglia: Fagaceae

Genere: Castanea

Specie: Castanea sativa

Descrizione

Il castagno europeo (Castanea Sativa) è un albero deciduo appartenente alla famiglia delle Fagaceae.
Originaria del bacino del Mediterraneo, questa pianta viene coltivata sin dall’antichità per il suo frutto ma è conosciuta in tutto il mondo anche per le qualità del suo legno. Il castagno è una specie acidofila e può essere coltivato solamente in terreni acidi, privi di calcare attivo in cui il pH sia inferiore a 6.8. Predilige suoli profondi, dotati di sostanza organica e ben drenati.
È una pianta abbastanza rustica che tollera il caldo e che si esprime al meglio in climi miti con temperature medie comprese tra i 9°C e i 15 °C, soffre molto i ritorni di gelo primaverili.
Questo albero è molto longevo e può vivere per oltre 100 anni; in età adulta raggiunge all’incirca l’altezza di 20 mt ma esistono esemplari alti anche più di 35 mt. L’apparato radicale è fitto ma superficiale, non è raro che alla base del fusto le radici escano dal terreno. La corteccia è verde brunastra nelle giovani piante e diventa di colore grigio - marrone in età adulta. Le foglie sono di forma ellittica a margine dentato, la pagina superiore è verde scuro mentre quella inferiore è verde chiaro e presenta della peluria.
Il castagno porta fiori maschili e femminili sulla stessa pianta ma questi non si impollinano vicendevolmente (autosterilità).
Se si decide di coltivare questa specie è necessario mettere a dimora più varietà nello stesso appezzamento.
I fiori maschili, presenti su rami cresciuti nell’anno precedente, sono dei filamenti giallognoli chiamati amenti. Alla loro base si sviluppano le infiorescenze femminili: gruppi di fiori a forma sferica dotati di peluria esterna di colore chiaro (gli stimmi).
Le castagne sono frutti secchi rivestiti da buccia liscia e lucida di colore marrone, con una base piatta opposta a un lato convesso. Si sviluppano racchiuse in un riccio spinoso marrone chiaro che si apre a maturazione.
Le varietà di castagne più prelibate sono senza dubbio i marroni, frutti di grossa pezzatura caratterizzati da una polpa omogenea non settata. La distinzione tra castagne e marroni è di carattere puramente commerciale, è opportuno sottolineare come entrambi siano prodotti dalla stessa specie vegetale (Castanea sativa).
La castagna può essere essicata per produrre farina, utilizzata come ingrediente per piatti più complessi oppure consumata fresca o cotta.

Varietà

Belle Epine

Castagno europeo mediamente vigoroso, questo albero produce costantemente buone quantità di frutta. La castagna ha pezzatura media e buccia marrone scuro. La polpa è molto apprezzata per il suo sapore. Per un produrre frutta si consiglia di utilizzare il castagno “Bouche de Betizac” come impollinatore.

Marrone Chiusa di Pesio

Albero di vigore elevato che produce regolarmente mediocri quantità di frutta. Le castagne sono di pezzatura media, la buccia è lucente e di colore marrone chiaro con striature scure evidenti.
La varietà “Chiusa di Pesio” è apprezzata per la bontà del suo frutto dal sapore particolarmente dolce.
Per questa varietà sono considerati ottimi impollinatori i castagni “Belle Epine” e “Bouche de Betizac”.

Marrone di Marradi

Il "marrone di Marradi" è un castagno di elevato vigore che produce con regolarità abbondanti quantità di frutta.
È poco tollerante nei confronti dei cancri corticali e del cinipide. I frutti, di forma ellittica leggermente allungata, sono di pezzatura media e hanno buccia marrone chiaro con striature scure. La polpa è particolarmente apprezzata per il suo sapore.
Per questa varietà sono considerati ottimi impollinatori i castagni “Belle Epine” e “Bouche de Betizac”.

Scheda colturale

Nome latino Castanea sativa
Ciclo produttivo Perenne
Semina consigliata Contenitore
Distanza tra file 700 cm / 800 cm
Durata media coltivazione 80 gg / 150 gg
Media di giorni per nascita gg / gg
Temperatura minima -15 °c
pH terreno 5.50 / 6.50
Coltivabile in vaso no
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