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Mandorlo

CATEGORIA:

Famiglia: Rosaceae

Genere: Prunus

Specie: Prunus amygdalus

Descrizione

Il mandorlo è un albero deciduo appartenente alla famiglia delle Rosaceae, come pesco e albicocco, che non supera i 10 mt di altezza.
Il binominale botanico più accreditato è Prunus amygdalus, anche se alcuni studiosi lo considerano Amygdalus communis o Prunus dulcis.
Originario dell’Asia centrale, venne importato in Europa dai fenici intorno all’ VIII secolo a.C. e introdotto nel nuovo mondo durante il XVI secolo d.C.
Coltivato in tutto il globo, le 3 sottospecie maggiormente utilizzate sono “Prunus amygdalus amaris”, caratterizzata da semi amari, “Prunus amygdalus sativa”, dai semi dolci racchiusi in un guscio legnoso e duro, e “Prunus amygdalus fragilis”, con guscio legnoso ma fragile e mandorle dolci.
Questo albero fiorisce nei primi mesi dell’anno e produce frutta tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.
Durante la fioritura, gelate, venti e piogge ne limitano la produzione; per questo è consigliata la coltura in climi miti con inverni poco rigidi e estati calde.
È una specie abbastanza rustica che predilige suoli a medio impasto, fertili e esenti da ristagni idrici.
L’apparato radicale è fittonante con numerose radici secondarie che si espandono in una zona di suolo pari a 5 - 6 volte la proiezione verticale della chioma sulla superficie.
I rami, con corteccia grigia o marroncina, vengono denominati secondo il vigore e le gemme che portano: rami misti (a lunghezza variabile con gemme a fiore e a legno), brindilli (rami brevi con molte gemme a fiore e alcune a legno), mazzetti (corti rami che portano gemme a fiore e una a legno nell’apice) e succhioni (portano gemme a legno e sono caratterizzati da uno sviluppo notevole in tempi brevi).
La forma della chioma varia a seconda della varietà, può essere più o meno assurgente, espansa o pendula ed è formata da foglie caduche, lanceolate con margine seghettato.
I fiori ermafroditi hanno 5 petali bianco - rosati e vengono impollinati principalmente dagli insetti; per questo motivo, durante la fioritura, condizioni climatiche sfavorevoli al volo di api, bombi e vespe limitano la produzione.
Il frutto è una drupa ovoidale e allungata: esteriormente presenta una parte carnosa e pelosa denominata “mallo”, al cui interno si trova un guscio legnoso che contiene il seme, solitamente avvolto da una fine epidermide di colore marroncino.
Il frutto di mandorlo può essere consumato per intero solo prima della completa maturazione, quando il guscio interno non è del tutto lignificato.
La parte edibile più apprezzata è sicuramente il seme, comunemente chiamato mandorla; questa rimane tenera e appetibile per diverso tempo e viene utilizzata come decorazione per prodotti dolciari, per preparare liquori o consumata come frutta secca.

Varietà

Francolì

Varietà di origine spagnola, è un albero autofertile che fiorisce al termine della stagione fredda e produce costantemente elevate quantità di frutta verso la fine della stagione calda. La mandorla è di grandi dimensioni ed è racchiusa in un legnoso guscio duro.

Genco

Varietà di mandorlo di origine italiana, è un albero vigoroso, autofertile e molto resistente alle patologie. Ha epoca di fioritura tardiva (fine inverno) mentre quella di raccolta è medio - tardiva (fine estate).
Produce costantemente elevate quantità di frutta, Ia mandorla è di medio - grandi dimensioni ed è racchiusa in un guscio legnoso duro.

Supernova

Varietà di mandorlo apparsa sul mercato negli anni ‘80; è un albero rustico, autofertile, mediamente vigoroso, a portamento assurgente. Fiorisce verso il termine della stagione fredda e produce abbondanti quantità di frutta prima della fine della stagione calda. Il seme ha buone dimensioni ed è racchiuso in un guscio legnoso semi - duro.

Tuono

Varietà di mandorlo coltivata dagli inizi del 1800, è un albero autofertile a portamento leggermente pendulo, di media vigoria e sensibile alle patologie fungine. È caratterizzato da una fioritura tardiva (dopo la fine dell’inverno) e la raccolta avviene prima del termine della stagione calda.
La mandorla è ovaliforme, di grosse dimensioni ed è racchiusa in un guscio legnoso semi - duro. 

Falsa barese

Varietà di mandorlo autofertile molto rustica; fiorisce dopo il termine dell’inverno e produce costantemente elevate quantità di frutta poco dopo la fine della stagione calda. La mandorla ha buone dimensioni ed è racchiusa in un guscio legnoso semi - duro.

Scheda colturale

Nome latino Prunus amygdalus
Ciclo produttivo Perenne
Semina consigliata Contenitore
Distanza tra file 550 cm / 650 cm
Durata media coltivazione gg / gg
Media di giorni per nascita gg / gg
Temperatura minima 0 °c
pH terreno 0.00 / 0.00
Coltivabile in vaso no
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