Chiudi

CURIOSITÀ IN CUCINA

5 picnic regionali: tutte le idee sane e sfiziose

La bella stagione è finalmente arrivata, è tempo di prendere lo zaino e avventurarsi in alcune, meravigliose gite fuori porta: quale occasione migliore per organizzare un picnic?

Ogni regione sfoggia prelibatezze culinarie figlie della tradizione, in cui genuinità e sapore convivono felicemente: ecco come riempire il cestino da picnic per far felici grandi e piccini.

Tra i colli dell’Emilia Romagna, il protagonista è l’erbazzone

picnic

Il nostro tour inizia sui verdi colli dell’Emilia Romagna, dove il cestino da picnic sfoggia prelibatezze regionali d’altri tempi. Impossibile non iniziare addentando una tigella su cui sono adagiate due fette di culatello di Zibello, gioiello della salumeria italiana, morbido e dolce al palato.

Certo, anche la mortadella non è da meno: assaggiatela nella frittata, per avere in bocca tutto il sapore tipico dell’Emilia, dove genuinità e semplicità e s’intrecciano indissolubilmente. Un altro esempio? L’erbazzone, una specie di “torta salata” che conosce numerose versioni territoriali, ma la più famosa è quella ripiena di bietole e cipollotti, rustica e decisamente saporita.

Picnic ligure, non solo focaccia genovese

picnic

Facendo un passo a sinistra verso la parte occidentale dello Stivale, incontriamo la Liguria, dove a far da padrona è un trancio della super classica focaccia alla genovese, un mix sapiente di farina, acqua, sale, lievito, olio e zucchero a cui non saprete proprio rinunciare.

La ricetta originale non prevede condimenti, ma se vi piace cambiare, prodigatevi con la preparazione di quella con le cipolle o quella, morbidissima, con l’impasto di patate.  

Ortaggi presenti anche nel ripieno della famigerata torta Pasqualina, una bontà che racchiude numerosi frutti dell’orto primaverile, insaporiti da uova, formaggio grattugiato e maggiorana tritata. Per concludere, accaparratevi un paio di canestrelli liguri, biscottini friabili, burrosi, ricoperti di zucchero a velo.

Croccantezza e leggerezza, l’insalata di puntarelle alla romana

picnic

“Quanto sei bella Roma quand’è sera”, ma anche di giorno ci togli il fiato. Con la bella stagione, infatti, è possibile godere di luoghi magici tutti da scoprire, dove magari organizzare un divertente picnic. Non dimenticate di portare con voi un tupperware con i carciofi alla giudia, un piatto dalla preparazione piuttosto elaborata, ma gustosamente irrinunciabile, così come le fave al guanciale. Volete rimanere leggeri? Allora optate per l’insalata di puntarelle alla romana, croccanti al punto giusto.

Un piatto povero dal gusto indescrivibile: la caponata napoletana

picnic

Rotolando verso sud, facciamo pit-stop in terra campana, un abbondante picnic c’aspetta. I più piccoli della famiglia attendono con ansia un trancio di pizza, mentre gli adulti fanno a gara per accaparrarsi un pezzetto di frittata di pasta, il piatto per eccellenza delle scampagnate fuori porta. Per completare il tripudio di sapori, vietato dimenticare la caponata napoletana - da non confondere assolutamente con quella siciliana - preparata con freselle bagnate, pomodori, acciughe, olive, melanzane, aglio e origano.

Una piccola pausa digestiva e poi al via l’assaggio della caprese, una delizia a base di cioccolato e mandorle (senza farina!), croccante all’esterno e morbidissima all’interno.

Lampascioni in tutte le salse per il picnic pugliese

picnic

All’ombra dei trulli fanno capolino numerose specialità regionali preparate con i frutti dell’orto, ad esempio le cicorie “spritte” (soffritte) o i lampascioni, da tempo immemore uno degli stuzzichini preferiti dai salentini, simili per forma e virtù alle cipolle. Il loro impiego in cucina è davvero sconfinato, vengono proposti lessi con vino bianco, cotti nella cenere calda o come farcia della pitta di patate, rinomata a Lecce.

Taralli zuccherati per finire, croccante golosità a cui non si può dire di no.








Altri articoli:

Iscriviti alla newsletter