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STAR BENE CON LE PIANTE

Depurarsi e ritrovare l’energia: bentornati asparagi

Frittate, torte salate o semplici contorni, gli asparagi vanno a braccetto con moltissimi piatti della tradizione italiana, donando loro sapore, leggerezza e... colore!

Varietà di asparagi

Già, perchè non esistono solo le varietà verdi (che germogliano all’aperto), ma anche quelle bianche, dal colore immacolato perchè crescono in assenza totale di luce, e quelle violette, caratterizzati da punte che, a un certo momento, decidono di fare capolino dal terreno e “abbronzarsi” un po’.

Quale sfumatura del tricolore sia la migliore, non possiamo certo decretarlo: l’unico appunto che possiamo fare è che, a differenza di altre verdure per le quali il minor spessore del gambo è sinonimo di estrema tenerezza, per gli asparagi avviene il contrario. Sono proprio i turioni (i germogli che spuntano dal terreno) più grossi ad essere i più morbidi, perchè più carnosi e polposi.

Proprietà nutritive degli asparagi

Indipendentemente, quindi, dal grado di tenerezza voi preferiate, tutte le varietà di asparagi hanno le medesime proprietà nutritive: ipocalorici per eccellenza, rappresentano un vero toccasana per chi è in convalescenza e deve ritrovare l’energia, poichè contengono vitamine e sali minerali in gran quantità. Ma non dimentichiamo che anche l’asparagina ha notevoli meriti, è una delle principali responsabili dell’azione diuretica e purificante degli asparagi.

Come consumare gli asparagi?

Come godere di gran parte di questi benefici? Consumate solo asparagi freschi, potrete riconoscerli perchè flettendo con delicatezza la parte più prossima alla punta, essa non rimane piegata. A questo punto, puliteli con abbondante acqua fredda, lasciateli in ammollo per un quarto d’ora e cuoceteli “in verticale” nell’asparagiera o comunque in una pentola alta e stretta.

asparagi

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