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STAR BENE CON LE PIANTE

Frutti esotici, l'Italia ne ha uno: si chiama annona

I frutti esotici si coltivano anche in Italia e l’annona ne è l’esempio principe.

Proveniente dagli altipiani delle Ande, questo frutto dal sapore squisito viene consumato sulle tavole calabresi da più di 200 anni. La sua coltivazione è stata recentemente insignita del De.c.o. (Denominazione Comunale di Origine), divenendo in tutto e per tutto un’eccellenza targata Made in Italy.

Annona, un albero dell’Ecuador che arrivò in Calabria 

frutti esotici, cos'è l'annona

Annona, annone, anona, graviola, cirimoia o cherimoya, sono tanti i nomi con cui viene chiamato questo frutto esotico originario dell’Ecuador. La sua storia nel Bel Paese ebbe inizio nei primi anni del XIX secolo, quando raggiunse la nostra Penisola trovando il suo ambiente di crescita ideale: la Calabria, e in particolare la costa ionica e le zone pre-collinari del reggino.

L’annona è un arbusto rustico, che fiorisce da metà primavera a fine estate e produce frutta gradualmente, poco per volta, da settembre a dicembre.

Annona, un frutto esotico buono e salutare

annona frutti esotici 3

Gli ultimi mesi dell’anno sono il periodo ideale per assaporare l’annona perché dopo la raccolta il frutto matura rapidamente e deve essere consumato nel giro di una settimana.

La facile deperibilità ha precluso all’annona le strade della grande distribuzione, ma il suo gusto è così gradevole che chi ne possiede una pianta non riesce proprio a farne a meno.

In genere si consuma cruda, tagliata a pezzetti ed è perfetta anche per un picnic fuori porta; ciò non toglie che la si possa anche utilizzare in alcune preparazioni tipiche calabre, come torte, confetture e sorbetti.

Oltre a essere buonissima, la polpa dell’annona è pure sana: è infatti ricca di zuccheri, vitamina C, potassio, proteine, calcio e annonacina, un particolare antiossidante con proprietà antitumorali.

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