Chiudi

LEGGI E IMPARA

Il basilico rosso: cosa sapere di questa erba aromatica

Tra le varietà di basilico che si coltivano in Italia, il basilico rosso è sicuramente una delle più curiose. Priva di particolari necessità, questa erba aromatica si differenzia dal più comune basilico verde per il colore delle foglie, il profumo intenso e il sapore particolare.

Scopriamo insieme tutto ciò che si deve sapere sul basilico rosso e come lo si coltiva in Italia.

Conosciamo meglio il basilico rosso

basilico rosso, come riconoscerlo

Il basilico rosso (Ocimum basilicum) è una varietà di basilico molto conosciuta e utilizzata nel sud est asiatico. Specie erbacea che raggiunge i 60 cm di altezza, è caratterizzata da una vegetazione color porpora che emette un profumo intenso.

Come ogni basilico, anche quello a foglia rossa soffre molto i ristagni idrici e ha bisogno di essere posizionato in pieno sole per potersi esprimere al meglio. 

Un poco più esigente in fatto di calore rispetto ai suoi parenti stretti, questo basilico si sviluppa bene se durante il giorno può contare su temperature comprese tra 20 °C e i 25 °C e se di notte il termometro non scende sotto i 12 °C.

Seminare o trapiantare? Questo è il dilemma!

basilico rosso, come coltivarlo

Il basilico a foglia rossa è una pianta aromatica perenne che in Italia viene gestita come annuale. La semina e il trapianto del basilico si effettuano in pieno campo tra maggio e giugno, ma i lavori preliminari si cominciano almeno un mese prima.

Se avete a disposizione un semenzaio, fate così:

  1. Preparate in casa le piantine di basilico rosso seminando a febbraio.

  2. A metà marzo sistemate il terreno destinato a questa coltivazione vangandolo a 30 cm di profondità, terminate il lavoro affinando le zolle con l’aiuto di una zappa.

  3. Al momento opportuno mettete a dimora le piantine di basilico sistemandole su file parallele realizzate a 30 cm di distanza l’una dall’altra. Lungo la fila posizionate una pianta ogni 20 cm circa.

Se preferite seminare in campo, invece:

  1. realizzate dei solchi paralleli fondi mezzo centimetro e distanziati tra loro di circa 25 cm.

  2. Sistemate i semi all’interno dello scavo e ricopriteli con la terra appena smossa e bagnate in abbondanza.

  3. A temperature di circa 23 °C i semi germinano nel giro di una decina di giorni; una volta che avranno sviluppato 5 foglie vere, dovrete diradare le piantine mantenendone una ogni 20 cm circa.

Piccoli trucchi per un grande risultato: irrigazione e potatura dei fiori

basilico rosso: la potatura dei fiori

In Italia il basilico a foglie rosse si coltiva senza difficoltà, l’importante è assicurargli una posizione ben assolata e irrigazioni frequenti, ma non eccessive. “Annaffiare poco ma spesso” è il trucco per coltivarlo al meglio evitandogli pericolosi ristagni idrici.

Seguite le piante di basilico a foglia rossa asportando a mano o con zappettature superficiali le erbacce che crescono nel suolo dell’orto.

Mano a mano che crescono, eliminate le infiorescenze rosate delle piante per promuovere lo sviluppo vegetativo. E raccogliete le foglie di basilico all’occorrenza, evitando di asportare più di un terzo della vegetazione totale.

A fine estate si consiglia di estirpare le piante dal terreno prima che comincino a soffrire le basse temperature. Perpetrare la coltivazione del basilico a foglie rosse nelle stagioni fredde potrebbe essere controproducente perché quando le temperature si abbassano, le piante perdono vigore e sapore.

Asportate le piante dal terreno alle prime avvisaglie dell’autunno, avrete un raccolto abbondante e ricco di sapore, pronto per essere gustato come preferite.

Nella cucina asiatica serve a preparare il curry rosso

basilico rosso, il curry per le insalate

Se il basilico verde è un ingrediente essenziale per la cucina italiana, il basilico a foglie rosse è importantissimo nella cucina asiatica, specie nella preparazione del curry rosso. Indicato per guarnire e rendere più sfiziose le insalate, il basilico rosso è anche l’accompagnamento ideale per piatti a base di pesce e carne.

Le proprietà medicamentose del basilico

Oltre a essere buonissimo, il basilico è considerato sin dai tempi antichi una pianta dalle proprietà medicamentose. In particolare, ha la capacità di rilassare l’apparato digerente migliorando l’efficienza dello stomaco e dell’intestino.

Blando sedativo, il basilico ha effetti positivi contro il mal di testa e aiuta a contrastare l’insonnia. Inoltre le sostanze in esso contenute prevengono la comparsa di patologie cardiovascolari impedendo accumuli di colesterolo.

Le foglie di basilico possono essere usate per preparare un infuso (5 foglie in una tazza di acqua bollente) da usare come colluttorio o da utilizzare sotto forma di impacco per curare irritazioni della pelle o ripulire ferite superficiali.

Altri articoli:

Iscriviti subito alla newsletter