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Il semenzaio e la semina anticipata: come curare il tuo orto

In inverno i lavori da svolgere nell’orto sono davvero pochi: la manutenzione degli attrezzi, la pianificazione delle attività primaverili e la semina nel semenzaio.

Anticipare la semina è pratica molto frequente e comune, non solo per ridurre i tempi di coltivazione, ma anche per avere la soddisfazione di far crescere le piantine direttamente in casa e risparmiare qualcosina.

Vediamo nel dettaglio cos’è un semenzaio e come effettuare la semina anticipata negli orti familiari.

Cos’è il semenzaio?

semina e semenzaio

Il semenzaio è un ambiente protetto dedicato alla germinazione dei semi e allo sviluppo iniziale delle piante. Utile in ogni momento dell’anno, in inverno acquista ancora più valore perché ha il compito di difendere gli ortaggi dal gelo, nemico per eccellenza delle piantine.

Ma nel concreto, cos’è un semenzaio? Una porzione di terreno, o una piccola struttura simile a un cassone, protetto da pannelli trasparenti che assicurino un effetto serra localizzato.

Le pareti sono solitamente realizzate in PVC, materiale duttile e resistente, o in vetro, soluzione più costosa e più fragile; in ogni caso questo “strumento” ha bisogno di una porticina che consenta il passaggio d’aria, utile a evitare che si crei della condensa al suo interno.

Coltivare gli ortaggi in uno spazio ristretto e poter controllare tutto con facilità, i benefici del semenzaio

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Gestire al meglio la germinazione e lo sviluppo pre-trapianto degli ortaggi, le fasi più delicate nella vita delle piante, ecco i compiti del semenzaio.

Questa pratica consente di coltivare gli ortaggi in uno spazio ristretto, controllare tutto con facilità e intervenire prontamente in caso di problemi.

Non solo. Anche gli spazi dell’orto saranno organizzati in modo migliore, mantenendo in campo le colture della stagione precedente fino al momento esatto in cui le piantine del semenzaio sono pronte per il trapianto.

Il beneficio più importante è quindi la possibilità di seminare in anticipo ortaggi che solitamente vanno coltivati a stagione inoltrata, riuscendo ad anticipare tutte le fasi di coltivazione, raccolta compresa.

I trucchi della semina, attenzione alla posizione

semina e semenzaio

La semina è un momento importantissimo, ecco perché deve essere effettuata nel modo migliore. Per avere un semenzaio produttivo, sistematelo alla luce diretta del sole considerando che l’esposizione migliore è quella a sud o a sud-ovest.

Per la semina vera e propria procuratevi semi certificati, o recuperati da piante sane, e metteteli a dimora in contenitori di piccole dimensioni dal fondo forato. Potete usare contenitori alveolati, vasi con diametri modesti o recipienti di recupero, come possono essere i fondi delle bottiglie di plastica. Utilizzate un terriccio specifico per la semina e, una volta messe a dimora le sementi, posizionate un termometro nel semenzaio per controllare che la temperatura interna consenta la germinazione degli ortaggi appena seminati. Se notate che le temperature sono troppo basse, coprite il terreno con del tessuto non tessuto. Se invece le temperature sono troppo alte, o se si forma della condensa sulle pareti della struttura, arieggiate il semenzaio durante le ore centrali della giornata, anche se piove.

Seguite la coltivazione bagnando il terreno con costanza, ma senza mai eccedere con le quantità d’acqua, e evitate di concimare.

Una volta che le piante saranno abbastanza sviluppate da esser trapiantate, e dopo aver verificato che le temperature notturne si siano attestate sopra i minimi vitali di ciò che state coltivando, spostate all’esterno del semenzaio i contenitori per un paio di giorni. Dopo questo periodo si saranno acclimatate al nuovo ambiente e potranno esser (finalmente!) messe a dimora.

Foto credits: m-louis .®JBLM PAOPhil Roeder

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