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I sostegni delle piante: a cosa servono e come posizionarli

Alcuni ortaggi sono piante rampicanti e crescono in verticale aggrappandosi a sostegni che riescano a sopportare il loro peso. Se in natura i rampicanti si sostengono su ciò che gli cresce attorno, in un orto è utile assecondare lo sviluppo di questi particolari ortaggi utilizzando appositi tutori.

Vediamo nel dettaglio quali piante dell’orto hanno bisogno dei sostegni e come posizionarli.

Sostegni, a cosa servono?

I sostegni reggono le piante rampicanti nella loro crescita in verticale, aiutandole a svilupparsi come farebbero in natura.

Nell’orto, però, non troveranno tronchi e cespugli su cui arrampicarsi ma pali e reti appositamente posizionate dall’agricoltore.

Di fatto i tutori sono indispensabili per moltissimi ortaggi, senza di essi la vegetazione delle specie rampicanti si svilupperebbe strisciando sul terreno e i frutti crescerebbero a contatto diretto con il suolo, condizioni che favoriscono la proliferazione di malattie e non giovano alla qualità del raccolto.

Quali sostegni usare per gli ortaggi?

sostegni piante

Esistono molti tipi di sostegni ma solitamente quelli più usati in orto sono reti e pali.

I pali possono essere costituiti da diversi materiali, come legno, plastica o metallo, mentre le reti, a loro volta sostenute da pali, sono per lo più composte da materiali plastici, resistenti e duraturi.

Abbiate cura di non danneggiare le radici delle piante

sostegni piante

I sostegni vanno sistemati in prossimità delle piante, né troppo vicino, per non danneggiare le radici, né troppo distante, altrimenti rischierebbero di non svolgere la loro funzione.

Li si inserisce nel terreno subito dopo aver trapiantato gli ortaggi o quando le piante hanno raggiunto un’altezza tale da risultare instabili alle intemperie. Mano a mano che gli ortaggi crescono in altezza, vanno assicurati ai tutori usando della rafia o dello spago.

Quando usare i sostegni

sostegni piante

Per necessità o per migliorarne la resa, sono molti gli ortaggi che hanno bisogno di essere coltivati usando pali e reti.

I pomodori a sviluppo indeterminato, il cetriolo, i fagioli, i fagiolini e i piselli rampicanti non possono fare a meno di arrampicarsi su dei sostegni, questi sono una necessità se si vuole un raccolto sano, abbondante e prolungato nel tempo. Per melanzane, peperoncini, zucche e peperoni, invece, i tutori servono a sostenere le piante. Il peso dei frutti di questi ortaggi è sproporzionato rispetto alla vegetazione che li sostiene, in queste circostanze i tutori evitano che le piante si danneggino (e rischino di perire) in caso di intemperie.

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