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Verde produrre: Valfrutta utilizza energia eolica al 100%

È sempre più “verde” la produzione di Valfrutta, brand storico del Gruppo Conserve Italia – leader europeo nel settore delle conserve vegetali e dei succhi di frutta – perché ora è ottenuta impiegando solo energia rinnovabile al 100%, nel caso specifico energia eolica.
Tutti i prodotti Valfrutta oggi in commercio – conserve di frutta (succhi e nettari, frutta allo sciroppo e confetture), conserve di pomodoro (passate, polpe, pelati) e conserve vegetali (mais e legumi) – provengono infatti da stabilimenti che per queste linee di lavorazione utilizzano solo energia elettrica da fonte eolica, completamente rinnovabile, che non impatta sul territorio e traduce in concreto le politiche di produzione sostenibile e di rispetto dell’ambiente che caratterizzano da tempo le strategie del colosso conserviero.

Il progetto energia rinnovabile 100% realizzato per Valfrutta è l’ulteriore conferma di un forte e costante impegno di Conserve Italia nella produzione sostenibile e coinvolge un brand da sempre espressione di naturalità, rispetto ambientale, produzione ecocompatibile, valori etici, attenzione al contesto anche sociale nel quale si opera e quindi al consumatore.
Il progetto nasce quattro anni fa dalla volontà di Conserve Italia di inserirsi nella produzione di energia rinnovabile attraverso la partecipazione ad una società – che associa alcune grandi aziende agroalimentari italiane – impegnata nella realizzazione di campi eolici in provincia di Foggia, nell’area dalla Capitanata ai monti Dauni meridionali, fino a circa 900 metri sul livello del mare. La produzione complessiva di energia eolica dei campi  realizzati finora è  superiore ai 260 milioni di kWh all’anno.
L’adesione di Conserve Italia alla società consortile Romagna Energia di Forlì-Cesena – società operante nel settore dell’energia elettrica che conta oggi un migliaio di aziende socie, in gran parte operanti nella produzione agroalimentare – ha permesso l’acquisizione ed ora l’utilizzo dell’energia eolica prodotta in Puglia per tutte le lavorazioni Valfrutta. 
Gli stabilimenti interessati sono quelli di Pomposa (Ferrara), Barbiano (Ravenna), Alseno (Piacenza), Ravarino (Modena), Albinia (Grosseto) e Mesagne (BR); queste unità produttive impiegheranno circa 25 milioni di kWh all’anno da fonte rinnovabile, a fronte delle 170.000 tonnellate di prodotti Valfrutta commercializzati annualmente, evitando l’emissione di oltre 17.000 ton/anno di CO2. 
Questa energia elettrica è certificata e garantita dal CESI (Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano) per la provenienza certa da fonte rinnovabile, così l’energia utilizzata nelle lavorazioni Valfrutta è 100% energia verde come attesta il marchio presente sulle confezioni di tutti i prodotti.
Con il marchio 100% energia verde posto sul packaging viene raggiunto pienamente l’obiettivo di informare il consumatore sul fatto che scegliendo Valfrutta si ha la garanzia non solo dell’alta qualità alimentare del prodotto, controllata e certificata, ma anche di un processo produttivo che non incide sull’equilibrio ambientale circostante, nella consapevolezza che la difesa dell’ambiente è sempre più difesa della salute dei cittadini.
La scelta dell’energia eolica è estremamente coerente con il rispetto dell’ambiente, in quanto il generatore eolico comporta un impatto ambientale minimo, inferiore ad altre soluzioni ecologiche. I campi eolici in funzione oggi in Puglia, inoltre, si inseriscono nel territorio senza comprometterne l’equilibrio paesaggistico e naturalistico: spesso accessibili con la rete di strade e sentieri,  costituicono dei parchi eolici aperti alle escursioni e alle visite dei cittadini. 
La creazione dei campi eolici nell’area della Daunia, una zona dove il vento soffia per molte ore all’anno è avvenuta in piena sintonia con le amministrazioni pubbliche locali che hanno approvato l’installazione dei generatori collaborando all’individuazione dei siti più idonei per il posizionamento e comprendendo a fondo le possibilità di valorizzazione sociale che emergono nel territorio dove sono attivi gli impianti.

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