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CURIOSITÀ IN CUCINA

Bianca, fragola o sultanina: 4 dolci con l'uva strepitosi

Le vacanze stanno volgendo al termine ma la natura è pronta a consolarci. Come? Con frutti dolci e succosi, tipici di questa stagione “di mezzo”, e l’uva è certamente l’esempio più lampante.

Da mangiare cruda, acino dopo acino, oppure cotta nelle vostre ricette salate, è un frutto talmente versatile in cucina che viene sfruttato moltissimo anche per preparare torte e dessert

Siete talmente golosi da non saper resistere? Accendete i forni, sfoderate gli arnesi del mestiere, ecco 4 dolci con l’uva davvero strepitosi.

Dolci con l’uva: dal cremasco arriva la “bertolina”

dolci con l'uva: la torta bertolina

Il sapore dell’autunno è tutto racchiuso in questa dessert di origine cremasca, che fa dell’uva fragola l’ingrediente principe della torta bertolina.

Non vi rimane che decidere tra le due alternative classiche, quella preparata con la pasta frolla e quella che ha l’impasto a base la farina di mais. Il risultato sarà sempre un guscio “bucherellato” e croccante con un ripieno morbido e profumato.

Come avviene per per la maggior parte delle ricette della tradizione, ne di versioni ne esistono a decine, ma quella più povera include solo 4 ingredienti: pasta di pane, uva fragola (o altre varietà territoriali), zucchero e burro. Nel tempo hanno poi preso parte all’impasto anche farina o farina di mais, uova, olio, zucchero a velo e lievito in polvere.

Schiacciata con l’uva, buonissima appena sfornata

dolci con l'uva: la schiacciata fiorentina

Come tradizione comanda, l’autunno in Toscana non è lo stesso se in tavola non c’è almeno una fetta di schiacciata (“ciaccia” per gli amici) con l’uva.

Calda, appena sfornata è un vero portento, ma è ottima anche se consumata tiepida, quando lo zucchero sparso sulla sua superficie ha fatto in tempo a caramellarsi a dovere. Addentatene un pezzetto, sentirete subito “scricchiolare” i semini contenuti negli acini della Canaiola, una varietà d’uva nera da tavola tipica dell’Italia Centrale e in particolare della Toscana.

La ciambella con farina di polenta, la micca romagnola

dolci con l'uva: la micca romagnola

Nasce come ricetta anti-spreco, per ottimizzare i pochi ingredienti che c’erano a disposizione: la micca romagnola non è la classica “michetta”, la rosetta di pane imbottita con affettati vari, ma una sorta di ciambella dolce preparata con farina di polenta, farina di grano, burro, un bicchiere di latte e i grappoli più saporiti e sodi di uva Sangiovese.

Non vi aspettate una base dal gusto eccessivamente zuccherino, ma l’aggiunta dell’uva la renderà saporita e speciale.

Le copuletas sarde sono preparate con il sapa… sapete cos’è?

dolci con l'uva: le copuletas

Nella zona di Ozieri, in provincia di Sassari, la pasticceria locale sfoggia le copuletas, delle “cupolette” di pasta preparate con farina, acqua tiepida e strutto da stendere poi in sfoglie sottili. Come riconoscete questo dolce tradizionale se non l’avete mai assaggiato? La loro forma circolare e il loro bordo tipicamente dentellato non vi permetteranno di sbagliare.

Il ripieno vi conquisterà con un morbido cuore di marmellata, miele, mandorle e sapa, uno sciroppo ricavato dal mosto d’uva tipico della Sardegna. Provate anche la farcitura alternativa, tipica di altre zone dell’isola, in cui il sapa viene più spesso sostituito da una sorta di pan di spagna alle mandorle.

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