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CURIOSITÀ IN CUCINA

Caponata siciliana: tutti i segreti della ricetta originale

Caponata siciliana, chi di voi non si è mai lasciato conquistare dal gusto unico e inimitabile di questo celebre contorno siciliano?

Impossibile non amarlo, questo tripudio di melanzane, pomodorie aromi tipicamente mediterranei che sa arricchire di sapore le cene estive e i pranzi in vacanza.

Ma quanto conoscete la vera caponata siciliana? Ecco 5 cose da sapere assolutamente!

Caponata deriva da "capone", il pesce degli aristocratici

caponata siciliana, gli ingredienti

Non è certo, ma sembra che le origini del termine “caponata” derivino dalla lampuga, un pesce bianco dalla carne piuttosto “asciutta” e condita con una salsina agrodolce, che gli aristocratici consumavano molto di frequente.

I popolani, però, non si potevano permettere alimenti così costosi, ecco che allora iniziarono a sostituire il pesce con i prodotti stagionali dell’orto, tra cui le melanzane, senz’altro più economiche.

Ma questa non è l’unica storia che vede protagonista la caponata, alcuni raccontano che l’etimologia del termine sia collegata alla parola “caupone”, un’antica taverna frequentata dai marinai.

Quella originale si prepara così

caponata siciliana, la ricetta originale

Preparare la caponata spesso significa imbattersi in molteplici ricette diverse: come potrebbe essere altrimenti, di varianti ce ne sono infinite elaborate di famiglia, di città in città.

Se non ne venite a capo, niente paura, perchè ora è il momento di conoscere gli ingredienti originali di questo inimitabile piatto.

Non ci sono dubbi, per preparare la vera caponata procuratevi:

  • delle melanzane, che dovrete dorare in olio bollente;

  • del sedano, della cipolla, della conserva di pomodoro, dell’aceto, dello zucchero, delle olive e dei capperi, da cuocere in una padella antiaderente. In questo modo, preparerete la “base” per terminare la cottura delle vostre melanzane;

  • del sale, del pepe e una manciata di prezzemolo, per insaporire il tutto.

Caponata siciliana e ratatouille, quali differenze?

caponata-siciliana: differenze con la ratatouille

All’interno della grande famiglia delle “ verdure stufate”, trova sicuramente posto anche laratatouille, il contorno di origine provenzale preparato con ortaggi di stagione e insaporito con aromi mediterranei.

Ma attenzione, la ricetta del piatto francese differisce molto dalla classica caponata, soprattutto dal punto di vista degli ingredienti: la ratatouille tradizionale prevede l’utilizzo non solo delle melanzane, ma anche dei peperoni, delle zucchine, dell’aglio e delle erbe aromatiche e tutte le verdure devono essere rigorosamente tagliate a cubetti.

Verso la fine della cottura, poi, vanno aggiunti i pomodori (sempre a cubetti) e non sotto forma di salsa, come nel caso della caponata.

Catanese, trapanese e ciancianese… la fantasia è di casa

caponata siciliana: le altre versioni

La ricetta siciliana vi ha conquistato, ma siete curiosi di conoscere anche altre gustose versioni? Detto-fatto, ecco l’esempio catanese, che unisce alle classiche melanzane anche i peperoni rossi, verdi e gialli e uvetta, oppure quello trapanese, che non può fare a meno di arricchire il contorno con le mandorle tostate.

Ma non è finita qui. Avete mai sentito parlare della caponata ciancianese, quella che si prepara a Cianciana, un comune in provincia di Agrigento?

Non rinunciate al suo spettacolare sapore, dove i carciofi primeggiano, accompagnati dai pomodori pelati, olive verdi, succo di limone, cipolla e sedano.

Anche a Bivona (Agrigento) la fantasia non manca, qui la caponata è resa ancor più colorata e “dolce”, grazie alla presenza delle pere e delle pesche .

Mandorle, pinoli o cacao per arricchirne il gusto

caponata siciliana con pinoli e cacao

Così come esistono innumerevoli variazioni alla ricetta originale, allo stesso modo è possibile pensare a molteplici personalizzazioni per arricchire il gusto della caponata siciliana. Qualche esempio?
L’aggiunta di pinoli o di cacao amaro renderà la vostra preparazione ancor più originale e saporita.

Se poi volete rimanere leggeri, allora non dubitate: invece che friggere, ripassate le melanzane semplicemente in padella, bontà assicurata! 

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