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Un concime inaspettato, la cenere di legna

Il Natale in famiglia è uno dei momenti più belli dell’anno, specie se a far da cornice c’è un caminetto scoppiettante. Se non sapete come smaltire la cenere di legna prodotta in gran quantità, pensate al vostro orto. Sì, perché la cenere ottenuta dal legno bruciato si rivela un ottime concime naturale, un fertilizzante vero e proprio. Utilizzato per migliorare la fertilità dei terreni, questo “scarto” è un’alternativa, economica e ecocompatibile, ai concimi di sintesi. Vediamo come usarla negli orti familiari per migliorarne la produttività.

La cenere di legna, un ottimo concime

cenere di legna

Per alcuni potrebbe essere una novità, ma la cenere di legna è utilizzata in agricoltura come fertilizzante sin dai tempi antichi. Studiandola da vicino, notiamo che è composta principalmente da fosforo e potassio, due dei tre macroelementi fondamentali per le piante. Purtroppo manca d’azoto, il terzo nutriente essenziale per i vegetali, consumato durante la combustione insieme a una buona parte di sostanza organica contenuta nel legno.

La cenere è considerata un concime incompleto proprio per la mancanza di azoto, ciò non toglie che sia un vero toccasana per gli ortaggi, specie se si considera la presenza al suo interno di molti microelementi utili, quali calcio, rame, zinco, fluoro e magnesio.

Ovviamente non tutte le ceneri sono uguali: le concentrazioni di nutrienti, infatti, possono variare in base alla specie arborea da cui è stato recuperato il legno, ma anche dall’ambiente in cui è cresciuto l’albero e dalla porzione lignea (fusto, rami, branche) utilizzata.

A prescindere dal legno utilizzato, la cenere è un ottimo fertilizzante, a meno che non derivi da materiale verniciato o trattato con composti chimici, evitate ceneri di questo genere.

La cenere di legna, come usarla nell’orto  

cenere di legna

La cenere di legno è un ottimo concime da distribuire e interrare nel terreno dell’orto in fase di lavorazione preliminare, oppure da ripartire omogeneamente sul suolo, tutt’attorno alle colture in atto. Non solo, se aggiunta al letame in fase di fermentazione, ne velocizza il processo e ne migliora le qualità in termini di elementi nutritivi.

Allo stesso modo, se mischiata al cumulo del compost, rende più rapida la degradazione della materia organica e genera un concime ricco e bilanciato.

Utilizzate la cenere di legna nell’orto per integrare le dotazioni di fosforo e potassio del suolo ma state attenti a non eccedere con le dosi. Il pH basico di questo concime potrebbe alterare gli equilibri del terreno fino a renderlo inospitale per le piante. Viceversa, chi possiede un terreno acido, può usare la cenere di legna per per cercare di riportare il suolo a tenori di acidità ottimali, quelli indicati per coltivare la maggior parte delle orticole.

Utile anche contro le lumache

La cenere di legna può essere utilizzata anche nella lotta a lumache e limacce, basterà creare delle fasce di cenere alte circa 2 cm e larghe poco più di 5 cm a difesa degli ortaggi. Noterete che questa barriera sarà invalicabile per questi due nemici dell’orto fintanto rimarrà asciutta, dopo una pioggia infatti dovrete ricostituirla.

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