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Biodiversità e curiosità

Fagioli borlotti freschi: la filiera produttiva di Valfrutta

Fagioli borlotti freschi: la filiera produttiva di Valfrutta

Siamo andati a vedere come lavorano gli agricoltori e come vengono preparati i fagioli borlotti freschi

La filiera produttiva di Valfrutta permette a chiunque di gustare per tutto l’anno fagioli borlotti da fresco, offerti in pratiche soluzioni pronte all’uso.
A differenza delle altre aziende italiane, Valfrutta non reidrata il legume ma lo lavora subito dopo averlo raccolto per poterlo confezionare in giornata: solo così può assicurare ai propri clienti un alimento sano e nutriente!
Vieni con noi a fare visita ai nostri soci agricoltori per conoscere passo dopo passo la storia dei fagioli borlotti freschi di Valfrutta.

Ecco come lavorano i soci agricoltori di Valfrutta

Ecco come lavorano i soci agricoltori di Valfrutta

Per scoprire la filiera produttiva dei fagioli borlotti freschi di Valfrutta ci dirigiamo a Ferrara, nei campi di uno dei soci agricoltori. In questo periodo l’azienda è in pieno fermento con la raccolta del prodotto: non c’è un minuto da perdere, solo così si può essere certi di riuscire a inviare per tempo fagioli borlotti freschi ai centri di confezionamento.
Vediamo l’agricoltore intento a raccogliere con fare lesto ma preciso e sicuro, come può permettersi solo chi ha anni e anni di esperienza alle spalle; per poi riporre i fagioli con la massima cura in appositi contenitori.
Il raccolto, però, è l’ultimo degli sforzi che il contadino compie ogni anno per permettere a noi consumatori di poter godere di un prodotto fresco, genuino e saporito.
Esso, infatti, inizia in primavera quando avviene la messa a dimora dei fagioli. I semi utilizzati vengono forniti direttamente da Tera Seeds, un’azienda controllata interamente da Conserve Italia, che assicura all’agricoltore sementi di qualità: semi tassativamente no OGM, di specie resistenti e adatte alle esigenze del terreno e del clima in cui cresceranno.
Le lavorazioni successive vengono svolte secondo la tecnica della coltivazione integrata, un metodo agricolo che prevede l’utilizzo di principi attivi eco compatibili solo nel caso in cui sia veramente necessario il loro uso, ovviamente nelle quantità minime, utili a scongiurare danni al raccolto.
Ecco perché lungo i filari di fagioli si incontrano trappole a feromoni, strumenti che servono a controllare la quantità di insetti nocivi presenti nell’ambiente così da poter sapere per tempo se questi avranno o meno un effetto negativo sulle piante.
Dopo un po’ riusciamo a confrontarci direttamente con il contadino, il quale è ancora immerso nei suoi pensieri. Ci dice che la raccolta va a gonfie vele e che sta già pensando all’anno prossimo, alla lavorazione del terreno e all’arrivo dell’agronomo Valfrutta che gli consiglierà come ruotare le colture, solo così - ci fa sapere - potrà esser certo di mantenere il suolo in salute per gli anni a venire.
Seguiamo il raccolto verso gli edifici a lato del campo per osservare la cura con cui il raccolto viene preparato alla spedizione. Per noi è tempo di dirigerci a Pomposa, a meno di 50 Km di distanza da qui, a scoprire come vengono lavorati i fagioli borlotti freschi.

Come avviene la trasformazione e confezionamento dei borlotti

Come avviene la trasformazione e confezionamento dei borlotti

Siamo da poco arrivati alla sede Valfrutta di Pomposa adibita alla trasformazione e al confezionamento, e vediamo entrare dal cancello il carico di borlotti che abbiamo visto preparare poco fa. Qui, come nel centro produttivo di Alseno (PC), arrivano solo fagioli borlotti raccolti giornata da soci agricoltori che coltivano a meno di 50 Km di distanza.
In questi ambienti gestiti a temperatura controllata, i baccelli dei fagioli vengono puliti dalle impurità per poi passare all’apertura degli stessi per recuperare il seme edibile.
Una volta che i fagioli sono liberi dal proprio baccello, vengono selezionati ad uno ad uno, eliminando quelli bacati o poco consistenti.
Sotto la cura e la supervisione di personale tecnico specializzato, il raccolto si dirige verso il processo di lessatura ed infine viene suddiviso, una parte verrà destinata alla produzione di borlotti in barattolo, la restante verrà utilizzata per preparare i borlotti in vaso di vetro.
Tutte queste operazioni si svolgono in meno di 24 ore, sotto rigidi controlli sanitari e alimentari, così da esser certi di offrire un alimento unico, lavorato in giornata per essere superiore in termini di sapore e qualità nutrizionali.

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