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BIODIVERSITÀ

La roveja di Cascia, un legume antico

Solo a sud di Perugia, lungo le rive del fiume Nera, cresce un lontano parente del pisello comune: la roveja di Cascia, il pisello dei campi, un legume antico con cui gli abitanti di queste zone sono soliti preparare una polenta tipica e ottime zuppe calde.

È proprio nel paese di Cascia, quindi, che la roveja rappresenta è una vera e propria tradizione, legata imprescindibilmente al territorio, ai suoi abitanti e alla loro cultura.
Passeggiamo per Cascia e per la Valnerina alla scoperta di questo legume antico, davvero unico nel suo genere

La prelibatezza ritrovata nelle cantine di Cascia

Roveja di Cascia, un legume antico

Pisello dei campi, roveja, rubiglio o corbello, sono molti i nomi con cui si identifica questa pianta, parente stretta del pisello comune: la roveja è un prodotto prelibato, che cresce spontaneo sui prati delle montagne umbre e che è stato reintrodotto nelle coltivazioni di Cascia e della Valnerina solo qualche tempo fa.

Come mai era scomparso? Per molti secoli, la roveja rappresentava una delle fonti primarie di sostentamento, ma con l’avvento dei macchinari e di nuovi ortaggi più semplici da coltivare, questo pisello ha rischiato di essere sostituito e dimenticato.

Per fortuna nel 1998 Silvana Crespi De Carolis e Geltrude Moretti trovarono nella cantina del suocero uno strano barattolo, pieno di semi colorati, sul quale era stata attaccata un’etichetta che recitava “roveggia”. Le ragazze, incuriosite, portarono le sementi da nonna Lucia la quale alla vista non potè trattenere un “questa è roveja, è tanto buona ma spezza la schiena!”. Eh si, aveva proprio ragione la signora Lucia, il pisello dei campi è tanto saporito quanto faticoso da coltivare, lo sanno bene coloro che hanno cominciato a seminarlo proprio dopo questa straordinaria scoperta.

Si comincia a marzo con la semina

Roveja di Cascia, quando seminarla

Il pisello dei campi è una specie che cresce spontanea lungo il corso del fiume Nera. Nello stesso areale, compreso tra i 600 m s.l.m. e i 1200 m s.l.m., sono presenti anche i terreni dei contadini che, mossi dall’amore per la loro terra e i suoi sapori, hanno ripreso a coltivare questo ortaggio.

La coltivazione della roveja comincia a marzo con la semina, continua verso i primi di giugno quando si effettua la battitura: una lavorazione che prevede di tagliare le piante e lasciarle in campo a essicare. Una volta secca, la roveja viene trebbiata e infine ripulita dalle impurità residue.

Tutto il ciclo di coltivazione della roveja viene seguito scrupolosamente e le operazioni sono svolte completamente a mano, un po’ per seguire la tradizione, un po’ per mantenere intatto il sapore del raccolto.

La Farecchiata si prepara solo con la farina di roveja di Cascia

Roveja di Cascia in cucina

La roveja è un ingrediente poco conosciuto e in cucina le ricette che ne prevedono l’uso sono poche, per lo più appartenenti alla tradizione della zona.

Il pisello dei campi può essere consumato fresco o venir conservato tramite essiccatura come si fa con un po’ tutti i legumi. E proprio insieme ai legumi tipici dell’Umbria, la roveja va a comporre una delle zuppe calde più buone che si possano preparare. Vi basterà aggiungere al vostro minestrone di legumi una manciata abbondante di roveja lessata e farla amalgamare a fagioli, ceci e lenticchie.

Ma a Cascia macinano la roveja a pietra anche per ricavarne una farina da utilizzare nella preparazione della Farecchiata: la famosa polenta di roveja che come da tradizione viene insaporita con trito di aglio, olio e acciughe.

Il legume ideale per celiaci e sportivi

Roveja di Cascia, il legume per gli sportivi

La roveja è a tutti gli effetti un parente stretto del pisello, anche dal punto di vista nutrizionale. Specie se consumato secco, questo legume ha elevate quantità di fosforo, potassio e proteine, mentre risulta completamente privo di grassi e glutine.

Queste caratteristiche lo rendono un legume dall’elevato valore nutrizionale ricco di proprietà benefiche per l‘organismo. L'ideale se si segue una vita da sportivo. 

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