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Benessere a tavola

Un legume fortunato: ecco come cucinare le lenticchie

Un legume fortunato: ecco come cucinare le lenticchie

Buone, nutrienti e fortunate. Sarebbe un peccato non sfruttare questo prezioso legume. Ecco quindi come cucinare le lenticchie, tra idee e piccoli consigli.

Piccole, antichissime e anche fortunate: le lenticchie sono un legume a cui non si può rinunciare, soprattutto in pieno inverno, stagione di zuppe e minestre.

Buone in tutte le salse (e in tutte le preparazioni), le lenticchie sono anche ricche di ferro, fibre e fosforo, il che le rende l’alternativa perfetta alla carne. In più, sono di buon auspicio: nell’antichità, infatti, la forma delle lenticchie era associata a quella delle monete d’oro. Proprio per questo i Romani regalavano per tradizione un sacchetto di lenticchie, con l’augurio che si potesse poi trasformare in denaro nell’arco di un anno.

Tuttora a Capodanno non c’è scettico che tenga: chi se la sentirebbe mai di rinunciare, fosse anche solo per un assaggino, al tradizionale cotechino con le lenticchie dopo la mezzanotte?

Se un augurio di prosperità non è sufficiente a convincervi, un’ultima buona notizia: che le acquistiate secche oppure in scatola, sono semplicissime da preparare e molto, molto versatili. Vediamo quindi come cucinare le lenticchie per esaltarne il gusto e, se già questo legume non ha più segreti per voi, qualche ricetta a cui potreste non avere ancora pensato.

Come cucinare le lenticchie: ammollo sì, ammollo no

Cucinare le lenticchie fresche con qualche ora di ammollo vi permetterà di mantenere tutti i benefici nutritivi

Se scegliete le lenticchie secche e non avete particolare fretta, qualche ora di ammollo vi permetterà di ottenere il massimo del sapore e dei benefici nutritivi di questo speciale legume. È il metodo più salutare e, in fondo, non richiede particolare fatica, ma solo un pizzico di pazienza.

  • Mettete le vostre lenticchie in ammollo nell’acqua per almeno quattro ore (l’ideale sarebbe tutta la notte) e solo dopo passate alla cottura.
  • I tempi di ammollo variano a seconda della tipologia di lenticchia: ad esempio, per le lenticchie giganti saranno sufficienti 30-60 minuti, mentre quelle rosse, piccole e decorticate, non hanno bisogno di essere messe a bagno.

Se invece il tempo scarseggia, un’ottima soluzione sono le lenticchie precotte, in scatola cotte al vapore o in vetro. Possono essere cucinate senza ammollo, con l’accortezza di sciacquarle con cura sotto l’acqua corrente prima di utilizzarle. Il vantaggio? Sono già pronte per essere gustate!

Questione di pentole

Le lenticchie possono essere cucinate con il metodo tradizione o con la pentola a pressione

A questo punto, come cucinare le lenticchie? Avete due possibilità: metodo tradizionale, o… pentola a pressione.

In quest’ultimo caso, non solo potrete saltare l’ammollo, ma i tempi di cottura saranno solo di 10-15 minuti.

  • Inserite le lenticchie nella pentola e copritele d’acqua, senza eccedere
  • Avviate la cottura, e calcolate quindici minuti dall’inizio del “fischio”
  • Trascorso il tempo necessario, spegnete il fuoco e fate uscire il vapore con l’apposita valvola
  • Regolate di sale

Nulla di più facile, vero?

Un piccolo consiglio: per evitare che si formi troppa schiuma, aggiungete un goccio d’olio durante la cottura.

E se non avete la pentola a pressione a portata di mano, non disperate: potete semplicemente lessare le lenticchie, calcolando circa un litro d’acqua per 250 grammi di lenticchie secche. Una volta arrivate a ebollizione, abbassate la fiamma al minimo, coprite la pentola con un coperchio e completate la cottura. I tempi raddoppiano rispetto al metodo precedente, ma il risultato è lo stesso: buonissimo!

Lenticchie in umido: un classico invernale 

Le lenticchie in umido sono una ricetta invernale evergreen

Un tipo di preparazione che non brilla certo per originalità, ma è proprio a ricette evergreen come quella delle lenticchie in umido che si ricorre durante le sere d’inverno, quando tutto ciò che desideriamo è un piatto caldo ed energizzante.

Prepararle è molto semplice: dopo averle messe in ammollo e scolate (o dopo aver aperto la scatola/barattolo), aggiungete a un soffritto di sedano, cipolla e carota. Potete anche sbizzarrirvi con le spezie: sono molte, infatti, quelle che si sposano con il sapore delle lenticchie. Qualche spunto? Curry, curcuma, zenzero… E, tra le erbe aromatiche, spiccano il rosmarino, l’alloro e la salvia.

Infine, aggiungete del vino e la salsa di pomodoro o qualche pomodorino tagliato a pezzetti. E il vostro contorno è pronto! Potete gustarla così, oppure accompagnarla con crostini o cereali.

Oltre ai classici contorni, non dimenticate le zuppe: una variante della ricetta tradizionale, per esempio, è la zuppa di lenticchie, farro e barbabietolaPrepararla è semplice e veloce:

  • Tagliate le barbabietole a dadini e fatele rosolare con cipollotto e basilico.
  • Aggiungete un litro d’acqua e fatela bollire.
  • Dopodichè, lasciate sobbollire e frullate il tutto.
  • Alla crema ottenuta aggiungete le lenticchie e il farro ed il gioco è fatto. 

Polpette e burger: via la carne, dentro le lenticchie

Le lenticchie possono essere un ottimo ingrediente per cucinare polpette e burger

Le polpette sono, da sempre, un piatto a cui è davvero difficile dire di no. Mai pensato di prepararle con le lenticchie? Se hai dei bimbi, di sicuro ne saranno felicissimi, ma anche gli adulti sapranno apprezzare.

Dopo aver lessato le lenticchie, frullatele con un mixer o con un frullatore a immersione; aggiungete poi un uovo, un po’ di formaggio, pangrattato, prezzemolo e una fogliolina di menta. Potete anche arricchirle con delle verdure sbollentate, come bietole o spinaci, per un piatto ancora più completo e saporito.

Con lo stesso procedimento, potete ricavare dei burger di lenticchie, altrettanto gustosi.

Un aperitivo che porta fortuna

Le lenticchie possono essere utilizzate in cucina per tanti aperitivi sfiziosi

Le lenticchie sono un ingrediente da non sottovalutare quando si tratta dei menu delle cene invernali – soprattutto in vista delle feste, quando volete servire un aperitivo diverso dal solito. Un esempio?

  • Dei deliziosi crostini. Vi avevamo già proposto quelli con patè di lenticchie (insieme ad altre originali ricette per il pranzo di Natale).
  • Ora vi diamo qualche soluzione più rapida, soprattutto se il tempo scarseggia e se “massimo risultato con il minimo sforzo” è il vostro motto in cucina. Basta infatti preparare le lenticchie seguendo la vostra ricetta preferita e servirle su dei crostini di pane. Ancora meglio, di polentaLa notte di Capodanno, poi, sarebbe perfetto aggiungere anche un pezzetto di cotechino, per chiudere (o cominciare) in bellezza.
  • E che dire dell’hummus di lenticchie? Facile, cremoso e vegan. Perfetto da personalizzare con, ad esempio, curry e mango, che conferisce una nota dolce al composto. O anche da unire ad altri ortaggi, come le carote. Una volta pronto, non dovrete far altro che spalmare il vostro hummus sui crostini.

Insomma, spazio alle idee: di lenticchie e di ricette per utilizzarle ce n’è per tutti gusti. Un’unica certezza: il palato dei vostri ospiti sarà più che soddisfatto!

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