Chiudi

DAL MONDO DEGLI ORTI

Un orto per le persone autistiche alla Luiss di Roma

“Piano piano è sbocciata, come le verdure, come gli ortaggi”. Questa frase, pronunciata dal genitore di una ragazza autistica, riassume in poche parole il successo del progetto “Autistici e giardinieri” promosso dall’Università Luiss di Roma.
L’iniziativa, partita operativamente ad aprile scorso, ha permesso a 30 persone autistiche di coltivare un orto di mille metri quadri presso la sede dell’Università.

autistici e giardinieri_vasetti con piante

Un progetto gestito dagli studenti

La location non è stata scelta a caso, il progetto ha una funzione pedagogica oltre che sociale. A gestire il tutto ci sono infatti gli studenti, adeguatamente preparati, e i loro docenti.

Le prime reazioni sono più che positive, sia da parte degli organizzatori che dei protagonisti. Valeria, una delle persone autistiche coinvolte nel progetto, ha commentato: "queste fragole dell'orto sono buone. Poi c'erano anche i pomodori, la mozzarella... no la mozzarella vabbe'!"

Trasformare un problema in risorsa

Il presidente dell’associazione Insettopia ONLUS, che ha collaborato all’iniziativa, è entusiasta: “i ragazzi che hanno passato meravigliosamente i primi tre mesi non hanno fatto solo un intrattenimento giocoso, ma un training serio, con operatori specializzati, con gente che ha studiato per trattare il loro problema. Sono ragazzi pronti a fare un passo successivo: a presentarsi come delle risorse, non come un problema, come dei pacchi da scaricare".

Infatti l'intera iniziativa, che ha visto nella realizzazione dell’orto il suo sbocco naturale, si basa proprio sul concetto di "essere una risorsa”. Del resto il cibo auto-prodotto rappresenta esso stesso una grande risorsa, così come l’enorme soddisfazione di vedere una pianta crescere grazie al lavoro di ognuno.

autistici e giardinieri_vaso in legno con piante di ortaggi

Il progetto, iniziato ad aprile e sostenuto dall’Università Luiss, dall’Associazione Insettopia, dal  Ministero dell’Istruzione e dall’AIRA - Associazione Italiana Ricerca Autismo, riprende a settembre dopo una pausa estiva, con l’obiettivo di coinvolgere ancora più persone.

Speriamo che siano sempre di più!

Foto Credits: Luiss Guido Carli, Roma

Altri articoli:

Iscriviti alla newsletter