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CURIOSITÀ IN CUCINA

Pomodori, 5 idee per conservarli tutto l’anno

I pomodori, come già sapete, stanno sul podio delle piante più facili da coltivare, anche in vaso. Ciò non implica che la loro cura richieda meno impegno e fatica, ma arriva sicuramente un momento in cui tutti gli sforzi vengono ripagati: è il periodo della raccolta.

Avviene in questi mesi e ci regala frutti rossi e polposi, in gran quantità. Come consumare, allora, l’abbondante raccolto? Beh, la soluzione migliore passa certamente per la conservazione, il metodo principe per assaporare il loro gusto intenso, quando la colonnina di mercurio farà uno scivolone verso lo zero.

Passata di pomodoro

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Regina della parmigiana, della pizza, del ragù e chi più ne ha più ne metta, la passata di pomodoro, al di là del nome, non passa mai di moda.

Per prepararla, è sufficiente seguire alcuni step fondamentali, partendo dal controllo, vigile e attento, dei pomodori a disposizione (almeno 2 kg). Guardateli uno a uno, eliminate i frutti marci e tenete quelli sani, privandoli di eventuali ammaccature, macchie e dei piccioli.

Divideteli a metà, togliete i semi con l’ausilio di un coltello e poneteli in una pentola capiente, cuocendoli a fuoco basso fino a che non saranno visibilmente appassiti.

A questo punto, procuratevi un passaverdura e posizionatelo in modo tale che tutto il sugo coli in una pentola più piccola: se il composto vi sembra abbastanza denso, imbottigliatelo pure; in caso contrario, filtratelo con un colino a maglie strette per eliminare l’acqua in eccesso, e rimettetelo sul fuoco ancora qualche minuto, in modo tale che si addensi.

La passata è pronta, aggiungete a piacere qualche foglia di basilico.

Salsa ketchup

conservare i pomodori

Quando la passata di pomodoro si traveste e diventa pop, ecco che nasce il ketchup. Realizzarlo a casa è molto semplice, basta frullare insieme la passata preparata in precedenza (400 g), lo zucchero di canna (40 g), l’aceto bianco o di mele (40 g), l’acqua (30 ml), l’aglio in polvere (1 cucchiaino), il sale e il pepe (q.b).

Dopo 5 minuti, otterrete una salsa abbastanza liquida, è allora che dovrete versarla in una pentola capiente, portarla a ebollizione e cuocerla a fuoco lento per circa un’ora, girando il tutto di tanto in tanto. A questo punto, fate raffreddare e riempite i vasetti già sterilizzati, avviando il consueto procedimento per il sottovuoto.

Pomodori pelati al naturale

come conservare i pomodori

Ricetta classica e genuina, figlia della più antica tradizione italiana e utilizzabile in molteplici preparazioni, i pelati al naturale sono perfetti anche per realizzare un sugo verace per la pasta.

Immergetene 3 kg in acqua, portate a ebollizione e scolate; lasciate raffreddare completamente per una mezz’ora, fino a quando noterete qualche grinza sulla buccia: è questo il momento giusto per pelare i pomodori. Ora infilateli tutti nei vasetti, avendo cura di pressarli un po’ con la forchetta e di lasciare almeno 2 cm di spazio dal bordo.

Pomodori secchi

conservare i pomodori

Per assaporare, anche durante l’inverno, i sapori intensi di Calabria e Puglia, non rimane altro che cimentarvi nella preparazione dei pomodori secchi. Certo, andrebbero tradizionalmente essiccati al sole, ma può andar bene anche un semplice forno.

Tagliate a metà 1 kg di pomodori tipo San Marzano, posizionateli su una leccarda già ricoperta di carta forno, e conditeli con un pizzico di sale, uno di zucchero e un filo d’olio. Armatevi di pazienza, la cottura è piuttosto lunga, circa 8-10 ore in un forno statico: appena notate che i pomodori si sono raggrinziti, toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare su una gratella.

Una volta pronti, il rinvaso deve avvenire a strati, uno di pomodori secchi e uno d’olio, fino a che non arrivate a 1 cm dal bordo. L’olio dovrà coprire completamente i pomodori, aiutatevi con le apposite retine circolari in plastica. Una volta chiusi, sterilizzate i barattoli in acqua bollente.

Marmellata di pomodori verdi

conservare i pomodori

Ottimo accompagnamento per il bollito, originale farcitura per un panino o parte integrante dell’azzeccato binomio marmellata-formaggi, questo condimento permette di colorare di verde il vostro inverno.

Anziché pomodori rossi, quindi, via libera all’utilizzo di quelli verdi tipo San Marzano. Sì, ma come? Per preparare una marmellata coi fiocchi, iniziare la sera prima è davvero fondamentale: mettete a macerare 1 kg di pomodori verdi già lavati, mondati e tagliati a pezzettoni con 400 g di zucchero e il succo di un limone.

La mattina seguente troverete tutto pronto per iniziare a cuocere il composto, per circa 20 minuti raggiunta l’ebollizione. Ricordate di mescolare spesso la marmellata, onde evitare che si attacchi sul fondo della casseruola, e di “schiumarla”, ossia provvedere a togliere lo strato spumoso che si forma in superficie, potrebbe diventare terreno fertile per la proliferazione dei batteri.

Lasciate raffreddare e, contenitori alla mano, travasate il tutto, avvitate i coperchi e avviate la bollitura per il sottovuoto.

Foto credits: Davide LonigroWill Luo

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