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STAR BENE CON LE PIANTE

Arancia rossa, non solo vitamina C

Quando si dice arancia rossa, molti pensano esclusivamente a… “vitamina C” (anche se sarebbe più corretto parlare di acido ascorbico). Strano ma vero, invece, questo frutto è caratterizzato da proprietà benefiche incredibili, qualità che vanno ben oltre le tradizionali credenze popolari.

Quali sono? Eccone alcune.

Utili per contrastare il processo d’invecchiamento 

Tra i suoi benefici, l'arancia rossa è utile anche contro il processo di invecchiamento

Vero, la polpa dell’arancia, così come quella della varietà “rossa” di Sicilia, è ricchissima di vitamina C, il potentissimo antiossidante che protegge i tessuti e contribuisce a rinforzare muscoli, scheletro e sistema circolatorio. 

Ma questa sua specifica azione viene supportata dai carotenoidi e dalle antocianine contenute nei frutti. Queste ultime sono in grado di:

  • contrastare il processo d’invecchiamento;
  • combattere la ritenzione idrica.

E se si parla sempre delle sostanze salutari contenute nella polpa, sapevate che chi soffre di problemi digestivi può trovare sollievo a consumare degli spicchi di arancia rossa, specie a fine pasto? 

Tutto merito delle pectine, fondamentali per contrastare contrastare l’accumulo di colesterolo dannoso e mantenere in salute l’intestino.

Un rimedio utile contro le gengiviti

L'arancia rossa possiede capacità anti infiammatorie

All’arancia, infine, viene riconosciuta capacità antinfiammatoria. Pensate che un rimedio facile e veloce contro la gengivite è rappresentato dall’utilizzo del suo succo per fare i gargarismi. 

Non eliminate lo strato bianco sotto la buccia!

Lo strato bianco sotto la buccia dell'arancia rossa è ricco di fibre

Lo strato bianco che si trova sotto la buccia contiene in piccola parte flavonoidi, anch’essi antiossidanti natrali, ma soprattutto fibra, utile alleato per il corretto metabolismo degli zuccheri e come regolatore funzionalità intestinale.

Arancia rossa in cucina: l’abbinamento con il pesce

Il binomio pesce-arancia non è di certo una novità, ma il gusto che sprigiona questo abbinamento tradizionale è davvero qualcosa di insostituibile.

  • Se avete sottomano degli scarti di pesce e verdure, non esitate, un buon fumetto vi aspetta, a patto che lo arricchiate con scorze d’arancia e agrumi in genere, saprà regalarvi emozioni impareggiabili!
  • Stasera niente primo piatto, ma voglia irrefrenabile di un secondo leggero? Allora un’ottima platessa all’arancia, accompagnata da sformatino di farro allo zafferano, è proprio quello che fa per voi! La ricetta prevede anche l’aggiunta del prosciutto cotto, ma se avete a tavola dei bimbi, i nutrizionisti Valfrutta consigliano di eliminare quest’ingrediente per ottenere un piatto “meno importante” a livello proteico.

Sorbetto agli agrumi, fresca bontà

Il sorbetto all'arancia è un ottimo intermezzo anche per i pasti invernali

Pensate che un buon sorbetto possa rinfrescare il palato solamente durante la bella stagione? Ebbene, questa delicata e squisita preparazione può anche fungere come intermezzo dei pranzi o delle cene invernali: prepararlo può risultare laborioso, ma la buona notizia è che non avrete bisogno di utilizzare la gelatiera!

  1. Munitevi di un contenitore in metallo (o di un altro materiale adatto al congelamento) e lasciatelo raffreddare in freezer per circa un paio d’ore;
  2. Versate lo zucchero e l’acqua (150 grammi circa e mezzo chilo) in una casseruola, portando il tutto a ebollizione;
  3. Fate raffreddare il composto;
  4. Pelate le arance rosse (circa mezzo chilo) ma non buttate la buccia, grattugiatela e tenetela solamente un attimo da parte: frullate la polpa con l’aiuto del mixer, amalgamando anche lo sciroppo ottenuto con acqua e zucchero e infine le scorzette.
  5. A questo punto, è tempo di munirvi un albume, che dovrete montare a neve e incorporare al composto preparato precedentemente, facendo attenzione a non farlo smontare;
  6. Riponete tutto in congelatore nel vostro stampo, avendo cura di mescolare ogni mezz’ora onde evitare che lo zucchero si cristallizzi: tenete “al fresco” per circa mezza giornata.

Un classico, se candite le bucce

Non ci vuole impegno e nemmeno troppa esperienza ai fornelli. Insomma, preparare dei canditi a partire dalle bucce dell’arancia rossa, è un vero gioco da ragazzi. 

  • Tagliate le bucce a listarelle e riponetele a bagno con dell’acqua per un paio di giorni, cambiando spesso il liquido;
  • trascorso questo tempo, fate bollire il tutto in acqua sino a quando le bucce non saranno morbide e dopodichè scolatele;
  • Sciogliete dello zucchero con un po’ d’acqua, aggiungete le scorze precedentemente ammorbidite e mescolare sino a quando non avranno assorbito lo zucchero.
  • Toglietele dal fuoco, stendetele su un piano separandole tra loro e lasciatele raffreddare. A voi la scelta di tagliarle eventualmente a dadini per le vostre ricette. 

Si conservano in un semplice barattolo di vetro.

Arancia sì… ma meccanica: una curiosità

Sapevate che … Il film di Stanley Kubrick, Arancia Meccanica (1971), s’intitola così in virtù di un modo di dire inglese sulle arance?

Anthony Burgess, l’autore del romanzo che ispirò Kubrick, entrando in un pub di Londra, sentì un uomo che pronunciava l’espressione dialettale “sballato come un’arancia meccanica”. Questa straordinaria mescolanza di linguaggio popolare e surreale piacque così tanto a Burgess, che decise di utilizzarla come titolo per uno dei suoi successivi lavori.

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