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Coltivare fragole in vaso: sul terrazzo è facile e divertente

Coltivare fragole in vaso è semplice e divertente, ma non solo: è la soluzione ideale per chi non ha un orto o un terreno a disposizione, ma magari ha un terrazzo (anche piccolo) facilmente raggiungibile dai raggi del sole. 

Preparate contenitori, piantine e annaffiatoio, è tempo di iniziare la coltivazione!

Tutti i consigli per iniziare

Coltivare le fragole in vado, la messa a dimora

In commercio potete trovare due tipologie di piante:

  1. le fragole unifere: producono una volta all’anno, vanno messe a dimora da giugno ad agosto e cominciano a fruttificare nella primavera successiva, tra aprile e maggio.
  2. le fragole rifiorenti: hanno frutti più volte all’anno nei mesi compresi tra giugno e novembre; vanno trapiantate a fine marzo e in estate sono già pronte per i primi, parsimoniosi, raccolti.

In generale, queste piante crescono bene in molti tipi di suolo ma preferiscono terreni sciolti, ricchi di sostanza organica e fertili; necessitano di una buona irrigazione, specie durante i periodi più caldi dell’anno.

Per coltivare fragole in terrazzo, ecco gli step da seguire:

  • Recuperate vasi con diametro di circa 30 cm
  • Acquistate delle piantine di fragola presso il vostro rivenditore di fiducia, di sicuro riuscirà a consigliarvi le varietà più adatte al clima in cui vi trovate.
  • Preparate i contenitori che ospiteranno le fragole, sistemando sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa (o di sassi) alto circa 5 cm.
  • Riversatevi il terriccio di coltura, mischiando 1 pugno di sabbia a 9 di terriccio universale, quindi utilizzate il composto per colmare i vasi.
  • Trapiantate una pianta di fragola al centro di ciascun contenitore.
  • Annaffiate per favorire l’attecchimento.

La sistemazione in ambiente soleggiato

Coltivare fragole in vaso in posizione soleggiata

Le fragole coltivate in vaso vanno sistemate in un ambiente soleggiato che assicuri ai vegetali la luce di cui hanno bisogno per fruttificare, ma non solo: devono essere annaffiate a dovere, il suolo dev’essere umido per potersi esprimere al meglio.

Il segreto è comunque utilizzare volumi idrici limitati, in modo che il terreno non sia mai completamente secco ma nemmeno eccessivamente umido.

Ecco come fare:

  • Prestate sempre attenzione alla direzione del getto d’acqua;
  • Evitate di bagnare le foglie e i frutti, che sono molto sensibili all’umidità ed è bene che rimangano asciutti.
  • Per scongiurare definitivamente questa eventualità, pacciamate il suolo libero del vaso con della paglia: in questo modo, la pianta non svilupperà frutti a contatto diretto con il suolo, il terreno tratterrà meglio l’umidità e le infestanti (da eliminare quanto prima, soprattutto nel caso non abbiate sistemato una pacciamatura) avranno vita breve.
  • Se vivete in zone con inverni rigidi, proteggete i vegetali dal gelo visto che le piante periscono se esposte a temperature inferiori allo zero: ricoprite i vegetali con del tessuto non tessuto o, meglio, riponete i vasi in ambienti protetti e ben illuminati.

Antiossidante portentoso ma attenti all’allergia

Le fragole piacciono proprio a tutti, anche ai bambini: il loro sapore dolce e delicato porta con sè anche moltissime qualità positive per l’organismo, a partire dall’elevata quantità di acqua e fibre di cui son composti i frutti,  un bassissimo apporto calorico, rappresentato per lo più da una buona dose di fruttosio e da quantità irrilevanti di proteine e grassi.
A questa mancanza, si contrappone l’elevato potere antiossidante della fragola derivato dalla notevole quantità di acido folico, di vitamina C e di fisetina, un flavonoide che pare sia capace di contrastare, attenuare e limitare alcune malattie, come, ad esempio, il diabete e gli eccessi di colesterolo. Effetti che portano a pensare che la fragola possa svolgere un ruolo importante nel mantenimento della salute umana, grazie alle sue qualità anticancerogene, antiossidanti, antivirali e antinfiammatorie.

Come nel caso della nocciola, è bene ricordare che anche le fragole possono provocare allergie, si consiglia quindi di evitarle durante la gravidanza e nel periodo di allattamento.

I pasticceri non possono farne a meno

Consumate fresche o previa lavorazione, le fragole sono frutti duttili che possono essere usati per preparare sia dolci che ricette salate.

  • Gli amanti del brunch (o della merenda in generale) dovranno per forza assaggiare il toast di avocado e fragole, una vera prelibatezza.
  • Chi cerca un entrée fresco e saporito, non può che puntare sull’insalata di lattughino e fragole, condita con aceto balsamico acquista un sapore unico e prepara i palati alle portate successive.
  • Come primo piatto non ci si può scordare del celebre risotto alle fragole, anche se in molti sostengono che sia meglio sostituirlo con la pasta.
  • E chi ha mai provato a preparare il pesto con le foglie di fragola? Provare per credere, chi ha assaggiato la nostra ricetta ne è rimasto più che soddisfatto.
  • Nei secondi piatti, invece, la fragola viene utilizzata per preparare delle scaloppine alla francese, come accompagnamento a manzo e pollo o come base per salse agrodolci da abbinare a portate a base di carne.

Ingrediente fondamentale nell’insalata di frutta, è in pasticceria che la fragola trova le sua consacrazione: millefoglie, cheesecake alle fragole, crostate e dolci al cucchiaio in abbinamento a cioccolato e panna montata o yogurt.

Ma anche caramelle, gelato, confetture di fragola: insomma le portate dolci che si possono preparare con questo frutto sono così tante, che nessun pasticcere rinuncerebbe alle fragole nella sua cucina!

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