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BIODIVERSITÀ

Coltivare nocciole: a Giffoni si raccoglie l'eccellenza

Coltivare nocciole non è difficile, specie se le condizioni climatiche del vostro territorio assomigliano molto a quella della provincia di Salerno, e più precisamente a quelle della cittadina di Giffoni Valle Piana.

In questo paese, da almeno quindici secoli, crescono delle nocciole uniche per sapore ed estetica: le famose Nocciole di Giffoni IGP.

Ma come mai sono così speciali? Scopriamolo insieme!


Coltivare nocciole: una specie rustica che richiede pochi sforzi

Coltivare nocciole, una specie rusticaI noccioli (Corylus avellana) sono degli alberi che in Campania crescono spontanei dalla notte dei tempi: basti pensare che l’epiteto latino “avellana” deriva da Avella, cittadina appunto campana che nel passato fu un importante centro di produzione corilicola.

E Giffoni Valle Piana, paese situato tra i monti Picentini, può essere considerata la capitale di questo distretto agricolo che conta solo 12 comuni: qui producono la rinomata Nocciola Tonda di Giffoni IGP.

Coltivare nocciole in un ambiente così risulta molto semplice, per tre motivi:

  • la specie è caratterizzata da una buona rusticità;
  • in queste zone può contare su condizioni climatiche ideali sotto ogni punto di vista;
  • per seguire un ettaro di noccioleto servono mediamente 25 giorni di lavoro all’anno: un’inezia se paragonati agli sforzi da compiere per tutte le altre colture.


La mansione, però, che più regala soddisfazioni agli agricoltori di Giffoni è di certo la raccolta, che comincia dopo il 20 agosto e che vede all’opera un gran numero di braccianti.

Come avviene la raccolta?

Le nocciole sono mature quando si staccano con facilità dalla vegetazione.

  • I frutti vengono raccolti da terra tramite appositi macchinari che ne preservano le qualità o tramite l’uso di reti posate attorno ai tronchi degli alberi sin da inizio stagione.
  • Le operazioni vanno comunque effettuate con una certa rapidità per evitare che l’umidità del suolo possa compromettere la qualità del prodotto.
  • Una volta raccolti, i frutti vengono essiccati in un ambiente fresco, ventilato e privo di umidità: questa accortezza contribuisce a prolungare il periodo di conservazione dell’alimento evitando che diventi rancido.

Le loro peculiarità: forma rotondeggiante e aspetto regale

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La Nocciola Tonda di Giffoni IGP è un prodotto unico nel suo genere perché ha forma perfettamente rotondeggiante e colore candido, due peculiarità che le donano un aspetto regale, ma anche un sapore aromatico che inebria anche le papille gustative più esigenti.
Il tutto racchiuso in una pellicina (il perisperma) che si stacca con facilità e che a sua volta è trattenuta da un guscio legnoso di color noisette a striature marroni: insomma una vera e propria opera d’arte divenuta frutto.

Il consumo consigliato è quello diretto, “a crudo”

Coltivare nocciole, buone da consumare a crudoIn cucina le nocciole possono essere usate per preparare moltissimi piatti, dai condimenti per la pasta agli accompagnamenti ai piatti a base di carne, ma ovviamente non possiamo dimenticare le preparazioni dolciarie.

Protagoniste della crema spalmabile, ingredienti fondamentali di moltissime torte - provate a preparare una golosa alternativa alla classica torta caprese -, le nocciole sono perfette per preparare gelati e liquori.

Nel caso specifico della Nocciola di Giffoni Igp è però consigliato il consumo "a crudo”... lo vedrete: una tira l’altra!


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