Una radice tropicale, sempre più italiana!
Ti sarà capitato di vederla al supermercato o dal fruttivendolo: forma di patata, buccia rosata o arancione, spesso etichettata come “patata dolce”.
La batata è originaria delle zone tropicali, ma da anni ha trovato spazio anche in Italia, soprattutto nelle aree a clima più mite e nei terreni sciolti e ben drenati. In Puglia, nel Veneziano e in altre zone del Centro-Sud è già una realtà consolidata, e sempre più produttori stanno sperimentando questa coltura. Per quale motivo?
Ecco i vantaggi della batata in agricoltura:
- Ama il caldo e soffre il gelo, quindi si adatta bene alle nostre estati sempre più lunghe;
- Ha un ciclo di crescita relativamente flessibile (4–5 mesi), consentendo di seminare e raccogliere in modo modulare;
- Copre bene il suolo con le sue foglie, aiuta a contenere le infestanti e protegge il terreno.
In un contesto in cui il clima cambia, le stagioni sono meno prevedibili e l'agricoltura deve diventare più resiliente, la batata è una vera opportunità per chi lavora la terra!
Caratteristiche agronomiche: perché la batata conviene
Anche tu vuoi sperimentare la coltivazione della batata in Italia?
Segui i nostri 3 consigli:
- Scegli il terreno giusto: preferisci terreni sciolti, sabbiosi o di medio impasto, ben drenati, con pH leggermente acido o neutro (circa 6–7) e non troppo ricchi di azoto, per evitare che la pianta produca tante foglie e pochi tuberi;
- Scegli temperature miti: la batata si trapianta quando il rischio di gelate è passato e cresce bene con temperature estive stabili. Questo la rende ideale soprattutto nel Centro e Sud Italia, ma con attenzione alla gestione può essere coltivata anche in alcune zone del Nord!
- Prova la rotazione: la batata può seguire colture come cereali o leguminose, contribuendo a variare le specie in campo e riducendo la pressione di parassiti e malattie tipiche di colture ripetute sempre uguali.
In un'agricoltura che ha bisogno di diversificare per restare competitiva e sostenibile, la batata è una risorsa preziosa. Con il suo fogliame espanso, copre il suolo e limita lo sviluppo delle erbe infestanti, riducendo il bisogno di interventi meccanici o chimici. Inoltre, parte della biomassa verde può essere usata come foraggio, aggiungendo un piccolo plus per chi ha anche allevamento.
Dai campi alla tavola: 3 ricette con la patata dolce
Se arrivi a casa la sera con molta fame, risparmiati una teglia di patatine: la batata soddisfa il tuo bisogno di “comfort food” con un profilo nutrizionale molto più interessante!
Prima di metterti ai fornelli, lasciati ispirare da 3 ricette semplice e gustose a base di batata:
- Contorno di batata al forno: taglia la batata a spicchi o bastoncini, tieni la buccia se ben lavata, condiscila con olio, sale, pepe, rosmarino o paprika. Infine, cuoci in forno a 190–200 °C per circa 25–30 minuti;
- Purè di batata per grandi e piccoli: lessa la batata a pezzi, schiacciala con un goccio di latte (anche vegetale), un filo d'olio o un po' di burro, sale e noce moscata.
È perfetta come contorno cremoso per arrosti, pesce al forno o legumi in umido. Grazie alla batata, anche i tuoi bambini potranno mangiare qualcosa di dolce, colorato e nutriente, senza ricorrere sempre ai dolci confezionati!
- Hummus di batata per aperitivi casalinghi: frulla la batata cotta con ceci, un cucchiaio di tahina (o un po' di olio e semi di sesamo), succo di limone, sale, paprica dolce. Infine, servila con verdure crude e pane tostato: un finger food semplice, originale e gustoso!
Scopri come cucinare le patate americane per esaltarne al meglio il gusto e il caratteristico aroma! Se pratichi sport, la batata è un'ottima fonte di carboidrati per il pre o post allenamento: facile da digerire e da aggiungere a insalate, fish o meat bowl o altri piatti unici!
Benefici nutrizionali: un comfort food che fa bene!
La batata non è solo dolce e versatile: è anche un vero alleato per la salute. Rispetto alla patata tradizionale, questa radice apporta numerosi benefici nutrizionali, rendendola perfetta come comfort food salutare.
Ecco perché vale la pena includerla nella tua dieta alimentare:
- È ricca di carboidrati complessi, quindi “energia che dura”;
- È fonte di fibra, utile per prolungare il senso di sazietà e favorire il benessere intestinale;
- È molto ricca di beta-carotene (soprattutto le varietà arancioni), precursore della vitamina A, alleata di vista e pelle;
- È una buona fonte di vitamina C, vitamina B6 e potassio;
- È caratterizzata da un indice glicemico moderato, soprattutto se cotta al forno o bollita e poi lasciata raffreddare prima di consumarla.
Scopri altre differenze tra la batata e la patata tradizionale! E la prossima volta che vedi una batata al banco ortofrutta, non voltarti dall'altra parte: arricchisci i tuoi piatti invernali con dolcezza, energia e passione!





