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CURIOSITÀ IN CUCINA

Cucinare con le ciliegie: alcune idee dolci e salate!

Confetture, salse per i formaggi, dessert al cucchiaio, piccola pasticceria: è finalmente arrivato il momento di cucinare con le ciliegie!

Quali sono le vostre preparazioni preferite? Ecco alcune idee, sia dolci che salate, che potrete consumare subito, oppure conservare per l’inverno.


Le ciliegie sott’aceto, l’abbinamento con i formaggi è d’obbligo

Ciliegie sott'aceto

Siamo abituati a pensarle sotto forma di confetture, nell’impasto dei dolci da forno, come ingrediente dei dessert al cucchiaio, golosi e freschi: ma avete mai provato a preparare e conservare le ciliegie sott’aceto?

Il procedimento è assai semplice e la lista degli ingredienti davvero contenuta: saranno sufficienti solamente delle ciliegie (minimo mezzo chilo), aceto di vino bianco (o di mele, per un gusto più delicato), zucchero di canna, cannella e, volendo, dei chiodi di garofano o dell’alloro.

Ed ecco che è possibile assaporare il risultato di questo magnifico mix, ma attenzione: l’abbinamento perfetto è quello che vede le ciliegie sott’aceto in compagnia di bolliti e formaggi.


Cucinare con le ciliegie: lo strudel in versione primaverile

Strudel di ciliegie

Dalle vette alpine e in particolare dal Trentino Alto Adige, arriva uno dei “fagotti” imbottiti più golosi di sempre: lo strudel!

Solitamente composto da una farcitura in cui a far da padroni sono l’uvetta sultanina, i pinoli, le mele e la cannella, nulla vieta di provare un’interessante alternativa di stagione, in particolare quella con le ciliegie arricchite con limone, pangrattato, burro fuso e, volendo, della confettura.

Di morbida consistenza e super facile da preparare, questo dolce ha un’unica “pecca”... che fatica denocciolare tutte quelle ciliegie! Ma la soddisfazione finale varrà tutto l’impegno che ci avete messo, parola di papille gustative.


Maraschino o visciolata?

Visciolata fatta in casa

Tra le ricette casalinghe (e non) in cui le ciliegie sono protagoniste, ci sono anche alcuni celeberrimi liquori: il maraschino, prodotto con le marasche e la visciolata, preparata con le visciole.

Il primo, caratterizzato da lievi note amarognole e un pungente profumo di marasche, è ottimo consumato a fine pasto (con o senza ghiaccio), perfetto in compagnia di gelato o macedonia e sublime se utilizzato per aromatizzare impasti di dolcetti e biscotti, o come bagna per il pan di Spagna.

E la visciolata? È un liquore preparato con una varietà di ciliegie (le visciole, appunto) dalla polpa rosso intenso e sapore discretamente dolce, tipico dei territori marchigiani, pensato come accompagnamento per i dessert.


Il clafoutis si prepara solo con frutta di stagione

Dolce clafoutis

Rappresentava un pasto sfizioso per i contadini, che erano soliti portarsene qualche pezzo nelle intense giornate di lavoro e il suo nome significa letteralmente “riempire, guarnire”: è il meraviglioso clafoutis, morbidissimo dolce di origine francese preparato con frutta di stagione. Se in estate non potevano mancare albicocche e pesche, in primavera non esiste clafoutis senza ciliegie intere (meglio ancora se selvatiche).

Regole per cucinarlo? Tradizione vuole che vengano utilizzati dei contenitori in ceramica non troppo grandi e alti circa 5 cm: ma niente paura, in mancanza delle classiche cocotte, potrete sempre ripiegare nelle pratiche coppette in alluminio monouso (anche se la soluzione non è molto romantica).

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