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CURIOSITÀ IN CUCINA

Come fare la confettura di ciliegie

Gustosa e irresistibile, la confettura di ciliegie è un classico senza tempo che evoca dolci ricordi d’infanzia.

La confettura di ciliegie, golosa a tutte le età

Ma essere grandi o piccini non fa differenza, le ciliegie sono buone a tutte le età, a patto che vengano raccolte e consumate nel periodo giusto.

Dal mese di maggio, infatti, è più semplice trovare frutti maturi e succulenti, quelli più adatti a essere conservati (sott’aceto, nello sciroppo, nel liquore) e preparati sottoforma di composta.

Se non avete a disposizione particolari ingredienti, la confettura di ciliegie è perfetta: squisita, semplice e abbastanza veloce, richiederà un po’ più di tempo e d’attenzione solo in fase di denocciolatura dei frutti.

Tutti gli ingredienti per una ricetta semplice e sana

Ma partiamo dall’inizio e prepariamo insieme la confettura di ciliegie.

Ingredienti:

  • ciliegie, 1 kg

  • zucchero, 300 gr

  • succo di mezzo limone

Procedimento

Dopo aver lavato accuratamente le ciliegie, privatele del gambo e tagliatele a metà, solo così riuscirete a togliere agilmente tutti i noccioli.

Versate quindi le ciliegie e lo zucchero in una pentola capiente e lasciate riposare per circa un’ora. Dopodiché mettete sul fuoco e fate cuocere il composto, senza coperchio, per 30 minuti, fino a che non avrà raggiunto la densità desiderata.

L'ultimo passo, sterilizzare i vasetti

A questo punto, il lavoro è quasi terminato, entrano in gioco solamente i vostri gusti personali: se vi piace di più una confettura vellutata e senza pezzi di frutta, frullate il composto con un mixer a immersione e versatelo ancora caldo nei vasetti precedentemente sterilizzati. Chiudete tutti i tappi e inserite i barattoli, ben avvolti da un canovaccio pulito, in un capiente pentolone, riempite d’acqua e fate bollire per trenta minuti, in modo tale che la confettura sia perfettamente sigillata e sottovuoto, e che si conservi nel modo giusto. La prova del nove? Spingete con un dito il centro del coperchio, se resta fermo e non fa "clak", l’operazione sarà andata a buon fine.


Foto credits: Magalie L'AbbéBrandie Kajino

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