Chiudi

CURIOSITÀ IN CUCINA

Dolci speziati di Natale, 5 idee davvero golose

Non solo pan di zenzero, queste Festività si colorano di gusto, sapore e tradizione con la bontà dei dolci speziati di Natale. Ne conoscete qualcuno? Se la risposta è no, niente paura, ecco 5 idee per concludere in bellezza la cena della Vigilia o un semplice pranzo in famiglia.

Chiodi di garofano e noce moscata per i Lebkuchen

Dolci speziati di Natale, i Lebkuchen

Di origine tedesca, ma pure molto diffusi in alcune zone del Trentino Alto Adige, i Lebkuchen sono i pratogonisti indiscussi dei mercatini natalizi!

Per preparare questi biscotti speziati ricoperti di cioccolato a base di farina di segale, non c’è una ricetta “universale” a cui ispirarsi, proprio perchè ogni zona d’appartenenza ha personalizzato l’impasto a seconda degli ingredienti e dei prodotti disponibili in quel determinato territorio.

Ci sono però alcuni elementi che ritroviamo sempre, in tutte le preparazioni: sono naturalmente le spezie! Dalla noce moscata allo zenzero in polvere, dai chiodi di garofano alla cannella, ecco i sapori che rendono così speciali i Lebkuchen.

Il pangiallo romano preparato con lo zafferano

Dolci speziati di Natale, il pan giallo

Ricetta tipica del periodo natalizio, ma anche dessert tradizionale che sanciva l’inizio dell’inverno, il pangiallo o pangiallo romano è un dolce speciale di origine laziale che affonda le sue radici ai tempi degli antichi romani.

In quel periodo il pangiallo veniva preparato in occasione della Festa del Sole Vincitore, celebrata in segno di buon auspicio per il ritorno del sole. Per questo motivo, il dolce laziale assunse la sua tipica colorazione gialla, ottenuta principalmente dall’aggiunta dello zafferano nell’impasto, assieme a una manciata di cubetti di cedro candito e una base di pastella d’uovo.

Con il passare del tempo alcuni ingredienti sono stati sostituiti o modificati: infatti il pangiallo è attualmente un dolce a base di noci, nocciole, fichi secchi, mandorle e pinoli che non sempre include lo zafferano nella sua preparazione.

Provate allora a riprendere in mano la vecchia ricetta, assaggerete un pangiallo dal profumo davvero inconfondibile.

Cannella e turdilli calabresi, il binomio perfetto

Dolci speziati di Natale, i turdilli calabresi

In Calabria non è mai Natale senza i turdilli. Chi non abita o non ha parenti in zona, probabilmente non avrà ancora assaporato questi deliziosi dolcetti, che sono i “cugini” degli struffoli napoletani.

I due dolci, in effetti, si somigliano molto, specie per la forma; tuttavia a vederli attentamente i turdilli ricordano parecchio gli gnocchi: sono più grandi e hanno la superficie “rigata”, a differenza degli struffoli, che sono proprio delle palline, piccole e tonde.

Ciò che fa certamente la differenza è invece l’impasto: per gli struffoli, una miscela a base di farina, burro, tuorli, zucchero e liquore all’anice; per i turdilli un mix dal sapore intenso e profumato. La ricetta  originale di quest'ultimi include infatti nell’impasto una dose generosa di cannella e vino moscato (o di vermouth), mentre per la glassa è previsto l’utilizzo del miele di fichi, un composto calabrese artigianale molto difficile da reperire, che per questa ragione a volte è sostituito dal miele millefiori.

Dolci speziati di Natale, i gingerbread

Dolci speziati di Natale, i gingerbread

A Natale, l’impasto speziato per antonomasia è certamente quello dei gingerbread, biscotti della tradizione culinaria anglossassone, amati e apprezzati in tutto il mondo. 

Il loro profumo inconfondibile si traduce al palato con sapori decisi e intensi, conferiti in particolar modo da alcune spezie, la cannella, la noce moscata, lo zenzero in polvere e i chiodi di garofano.

Certosino bolognese o pan speziale: un mix di sapori differenti

Dolci speziati di Natale, il certosino bolognese

Lo chiamano certosino, perchè un tempo la sua produzione era deputata solamente ai frati certosini di Bologna, ma anche pan speziale, da “speziali”, perchè i primi ad inventarlo furono proprio alcuni farmacisti: in ogni caso, il certosino è un dolce natalizio estremamente colorato e delizioso.

Tra i suoi ingredienti fondamentali, non c’è solo la farina, lo zucchero, il miele, l’uva passa e un bicchiere di vino rosso secco, ma anche un mix di spezie che non passa inosservato, dalla cannella ai semi di anice, dai chiodi di garofano al coriandoloPer far “amalgamare” bene tutti questi sapori differenti, ricordate di preparare il dolce almeno una settimana prima di consumarlo.


Altri articoli:

Iscriviti alla newsletter