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Seminare i piselli nell’orto, la mini guida per principianti

Il pisello è un ortaggio che riesce a regalare a chi lo coltiva raccolti e soddisfazione senza richiedere grande dispendio di tempo ed energie. Come per tutte le piante, anche per il pisello, il primo passo verso il successo è seminare in modo corretto. Niente di particolare o difficile, ma se si è alle prime armi è sempre meglio avere a portata di mano una mini guida con tutte le indicazioni del caso. Eccola qui per voi, grazie a questi consigli riuscirete a seminare il pisello senza alcuna difficoltà, e il risultato sarà assicurato.

Le caratteristiche della pianta di pisello

Il pisello (Pisum sativum), coltivato dall’uomo da più di 9000 anni, è una leguminosa erbacea a ciclo di coltivazione annuale.

Le piante vengono suddivise in varietà nane, autoportanti e rampicanti in base al portamento che assumono durante la crescita.

I piselli presentano fusti sottili che, a seconda della varietà, possono allungarsi fino a 3 metri. I fiori sono bianchi e producono i tipici baccelli, ciascuno contenente dai 7 ai 10 semi, che altro non sono che i piselli che si è soliti consumare.  Il ciclo di coltivazione di questo ortaggio è abbastanza breve, seminandolo direttamente in campo da metà febbraio in poi si riesce a raccogliere già ad aprile. Insomma, il pisello inizia a produrre a soli 2 mesi dalla semina; perché non provare e iniziare a coltivarlo ora?

Le caratteristiche della pianta di pisello

Il pisello (Pisum sativum), coltivato dall’uomo da più di 9000 anni, è una leguminosa erbacea a ciclo di coltivazione annuale.

Le piante vengono suddivise in varietà nane, autoportanti e rampicanti in base al portamento che assumono durante la crescita.

I piselli presentano fusti sottili che, a seconda della varietà, possono allungarsi fino a 3 metri. I fiori sono bianchi e producono i tipici baccelli, ciascuno contenente dai 7 ai 10 semi, che altro non sono che i piselli che si è soliti consumare. 

Il ciclo di coltivazione di questo ortaggio è abbastanza breve, seminandolo direttamente in campo da metà febbraio in poi si riesce a raccogliere già ad aprile. Insomma, il pisello inizia a produrre a soli 2 mesi dalla semina; perché non provare e iniziare a coltivarlo ora?

Qual è il periodo giusto per seminare questa leguminosa?

I semi di pisello, come già accennato, vanno distribuiti direttamente in orto, basta che ci siano più di 5 °C e la pianta emergerà dal suolo nel giro di due settimane, o poco più. Se le temperature invece si attestano sui 16 °C aspetterete solo 10 giorni prima di vedere le piantine di pisello. E non preoccupatevi dei ritorni di gelo, una volta avvenuta la germinazione, le piante resistono fino a - 8 °C.

Come preparare l’orto alla coltivazione del pisello

Vangate il suolo a una profondità di circa 30 cm e, a differenza di ciò che accade per la maggior parte degli ortaggi, non vi servirà concimare. Il pisello ha un fabbisogno contenuto e sa accontentarsi dei nutrienti residuati da precedenti colture, soprattutto se si tratta di ortaggi esigenti e quindi ben fertilizzati, come pomodori, le melanzane o cetrioli. Il pisello, tra l’altro, nelle rotazioni è considerato una coltura miglioratrice, come tutte le leguminose; la sua coltivazione sarà benefica per il suolo che a fine ciclo sarà naturalmente più ricco di azoto.

Solo nel caso di terreni sabbiosi o particolarmente poveri, potrebbe essere utile fertilizzare: procuratevi del guano e utilizzatelo alle dosi riportate in etichetta; evitate l’uso di letame o compost, sarebbero troppo ricchi di azoto.

I semi di pisello van distribuiti all’interno di solchi paralleli, distanti un metro l’uno dall’altro e profondi circa 3 cm. Realizzati i solchi, abbondate pure con la semente, mal che vada dovrete diradare le piantine in eccesso, lasciandone una, la più vigorosa, ogni 5 - 10 cm circa. Ricoprite i semi con la terra ottenuta dallo scavo e bagnate delicatamente il terreno per evitare di scalzare i piselli. Cercate di mantenere il suolo umido fino alla germinazione tramite annaffiature costanti ma contenute: apportate acqua quando serve, quel tanto che basta per far sì che il terreno sia sempre bagnato ma mai zuppo.

Attenti ai predatori, gli uccelli sono ghiotti di piselli e sono pronti a scavare il suolo appena seminato in cerca di nutrimento. Per evitare questo inconveniente stendete sul terreno del tessuto non tessuto o delle reti anti-uccelli, da eliminare una volta che le piante hanno raggiunto i 4 cm di altezza.

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