Chiudi

LEGGI E IMPARA

Corniolo, frutto minore o albero ornamentale?

Il corniolo è un piccolo albero che solitamente è utilizzato nei giardini italiani come ornamentale. Forse perché non molti sanno che le sue bacche rosse edibili sono buonissime.

Se ancora non conoscete il corniolo e le corniole, i frutti dell’albero, questo è il momento che fa per voi: seguiteci in frutteto alla scoperta di questo frutto minore!

Eneide e Odissea raccontano la storia del corniolo

Corniolo, la storia

Il corniolo (Cornus mas) è un alberello che in molti usano in giardino per la bellezza del suo fogliame e per il colore dei suoi frutti.
Originaria della regione mediterranea, questa specie si trova allo stato spontaneo in tutta la Penisola, anche se un po’ più difficile ritrovarlo nelle Isole.

Il corniolo è una specie apprezzata da sempre, sia per il suo legno che per i suoi frutti, le cosiddette corniole.

Persino Omero nelle sue opere parla di queste drupe oblunghe di color rosso, sottolineando come nel tempo passarono da esser cibo per i maiali ad essere consumate dalle famiglie.
Virgilio invece ne parla nell’Eneide narrando il fatto che il famoso cavallo fu costruito proprio grazie al legno di questa pianta.

Anche nella letteratura contemporanea il legno di corniolo è annoverato tra i materiali dalle qualità portentose: pare proprio che sia l’ideale per costruire le bacchette magiche, almeno secondo quel che dice J. K. Rowling, autrice del famoso Harry Potter.

Coltivare il corniolo come ornamentale o per il suo frutto?

Corniolo, una specie da frutto

In Italia il corniolo è un albero che si trova allo stato spontaneo, lo si può trovare coltivato come ornamentale o, in rari casi, come specie da frutto.

Probabilmente la scelta migliore in ambienti casalinghi è quella di sistemarlo in giardino per godere della sua bellezza e al contempo non sottrarsi al sapore dei suoi frutti maturi.

Specie rustica che resiste a molte malattie, preferisce i terreni leggermente calcarei e privi di ristagno idrico, e cresce bene in suoli freschi e ambienti ombreggiati.

Messo a dimora in autunno, necessita di irrigazioni solamente fino a quando non attecchisce e di una concimazione all’anno, per il resto non ha bisogno di altre cure; pensate che non serve nemmeno potarlo: la sua crescita è così contenuta che il mantenimento della chioma va effettuato solo in casi estremi.

La pianta fiorisce a inizio primavera mentre i suoi frutti sono pronti per essere consumati tra fine agosto e inizio ottobre.

Le corniole vanno raccolte e consumate quando raggiungono la piena maturità; si consiglia infatti di consumare solo le bacche che si staccano dalla pianta con facilità o addirittura quelle che sono già cadute a terra.

Non solo liquori e marmellata di corniole, ecco alcune ricette!

corniolo, non solo liquore

Le corniole sono un frutto minore che attualmente non è molto utilizzato e conosciuto. Ciò non toglie che nel passato questo frutto fosse utilizzato spesso in cucina, infatti non mancano le ricette che lo vedono protagonista.

Cominciamo con una confettura tipicamente autunnale di corniole che con il suo sapore leggermente acidulo si sposa benissimo con l’amaro del cioccolato; ed ecco che per un successo assicurato non dovrete far altro che preparare una torta con una base di pan di spagna al cacao e farcirlo con questa marmellata. C’è anche chi ha rivisitato la ricetta di questa confettura aggiungendo dei petali di rosa per un prodotto con un retrogusto ricercato.

C’è anche chi prepara un favoloso liquore di corniole lasciando macerare la frutta in grappa e zucchero per qualche settimana; il processo termina regolando la gradazione alcolica tramite l’aggiunta di acqua.

Le corniole possono essere utilizzate anche in portate salate, è il caso della salsa di corniole (l’ideale come accompagnamento agrodolce alla carne o ai formaggi) o delle corniole in salamoia; portate tanto ricercate e gustose quanto poco comuni.

In Serbia sono tutti “sani come un corniolo”

corniolo, fonte di fruttosio

I frutti del corniolo sono un buonissimi ma anche molto salutari, ricchi di sostanze nutritive capaci di aiutare l’organismo.  Consumate fresche, le corniole sono un’ottima fonte di fruttosio, sali minerali e vitamina C; pensate che in alcuni casi possiedono più vitamina C di alcuni agrumi.

Gli effetti positivi che esplica sul corpo umano sono molteplici: i frutti del corniolo e la sua corteccia possono essere messe in acqua bollente per preparare un decotto capace di abbassare la febbre e regolare lo stomaco in caso di problemi intestinali.

Caratteristiche uniche riconosciute non solo dalla scienza ma anche dalla cultura popolare: in Serbia infatti il modo di dire “Sano come un pesce” cambia connotati e diventa “Zdrav kao dren”, traducibile letteralmente come “Sano come un corniolo”.






Altri articoli:

Iscriviti alla newsletter